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domenica 4 marzo 2018

Sōkō no Str.A.In. (奏光のストレイン)

https://it.wikipedia.org/wiki/S%C5%8Dk%C5%8D_no_Strain

Sōkō no Str.A.In. (奏光のストレイン) dramma fantascientifico, mecha

Str.A.In. (più spesso scritto Strain) sta per Strategic Armored Infantry, una sorta di robottoni

Serie TV dello Studio Fantasia, una delle poche.

Fantascienza classica, con alieni, cadetti spaziali, tecnologie fantascientifiche (appunto? ^_^; ), eccetera. Non è malaccio, nonostante il chara poco raffinato e qualche mecha talmente incasinato che non si capisce com'è fatto: maggie della CG :D

La trama comunque prende, i profili dei personaggi reggono (anche se qualche caduta c'è, immagino per esigenze di copione: nessuno MAI toccherebbe il Mimic di qualcun altro, in un universo siffatto; e quelle altre? è illogico azzoppare l'unico cavallo vincente che hai, che cavolo. Eppure... qualcosa mi dice che la natura umana porterebbe a questo e altro...)

Dramma, tragedia e catarsi finale.

Negli scontri e conflittualità qualcuno ci vede l'influenza di un qualche Gundam, e mi trova d'accordo. Anche se, in effetti, non è implausibile che entrambe si rifacciano a qualcosa di precedente :D

Per il resto, beh, penso non ci sia stato abbastanza coraggio di "spingersi oltre", limitandosi a un prodotto "spendibile". Per la sensibilità di qualcuno, si potrebbe parlare di cliché, ma per me sarebbe esagerato definirla tale, una sua originalità ce l'ha.

Trivia.

Tra le tecnologgie futuribbili c'è il tablet pieghevole. Dopo neanche due o tre lustri abbiamo smartphone e semitablet pieghevoli, disponibili nei negozi di elettronica...
Differenze sostanziali: tastiera, touchpad(?) (quindi schermo ridotto) e stilo.


Il software di disegno non è dissimile da quelli per PC, cosa che implica una scorciatoia per non doversi inventare qualcosa di più adeguato al dispositivo


Anche lo stilo è "riciclato" (un'estremità scrive, l'altra canceella?)





sabato 3 marzo 2018

Jungle de Ikou! (ジャングルDEいこう)

https://en.wikipedia.org/wiki/Jungle_de_Ikou!

Jungle de Ikou! (ジャングルDEいこう) "Andiamo nella giungla!"  - commedia sovrannaturale

Co-produzione dello Studio Fantasia.

Il tema di fondo è la classica contrapposizione tra la natura distruttiva maschile e quella generatrice femminile.
L'altro tema portante è ecologista: il mancato rispetto della Natura è foriero di catastrofe e distruzione; ovvio il riferimento a godzilla nel finale.

Il secondo episodio tratta pure, in modo indiretto, le prime mestruazioni della protagonista, fornendo così una sorta di servizio pubblico.


Ma bando alle ciance e godiamoci tutti gli ammiccamenti e il fanservice :D

La cosa più esilarante sono ovviamente le danze propiziatorie, che mimano un amplesso.

Nel finale ci informano che "ci sono leggende simili in tutto il mondo", dove potremmo leggerci un finale aperto.

Trivia:

La doppiatrice di Ongo è Megumi Hayashibara :)

Natsumi, la protagonista, in camera ha un compattino Apple Macintosh (il design indicherebbe un Macintosh SE), con collegato un lettore CD esterno (o è un'unità a nastri?) il cui design NON ricorda un AppleCD
Ma ecco che sconfiniamo nella fantasia, in quanto sarebbe un inesistente(?) modello di Power PC (o un clonazzo: notare la mela):
Ed ecco l'incongruenza: nel terzo episodio compare al suo posto tutt'altro apparato, ossia un qualche Power Macintosh (tower) con a fianco forse pure uno di tipo desktop (6100?), se non è un più antiquato LC :D



Nel padiglione espositivo, suo padre lavora con un Apple Power Macintosh, presumibilmente un qualche Quadra:


Mōryō Senki MADARA (魍魎 戦記 MADARA)

https://en.wikipedia.org/wiki/Madara_(manga)

Mōryō Senki MADARA (魍魎 戦記 MADARA) all'incirca "Madara, Cronaca della Guerra al Grande Demone" ma per gli amici solo "Madara" :D - fantasy

Titolo realizzato dallo Studio Fantasia.

Il Madara Project era uno di quei progetti multipiattaforma, comprendente giochi per NES e SNES, romanzi, manga, anime, cd audio, drama radiofonici e immagino tutta la parafernalia di pupazzetti, illustrazioni e quant'altro fa merchandise.
Il fatto che oggi se ne sappia poco ci dice qualcosa sull'effimerità dell'esistenza :D

Un paio di orette ritmate da lotte e combattimenti. La parte di avvio è abbastanza leggera, poi va in crescendo la tensione e i momenti di sollievo sono sempre più rari.
Alcune cavolate buttate qua e là (l'Arca?!?) fanno scappare qualche "macheca..." dalle labbra, ma per il resto si lascia guardare.

Più di una volta mi è venuto di compararlo a Dragon Ball, in particolare Vegeta mi pare somigli a qualche personaggio.

Aozora Shōjotai (青空少女隊)


https://it.wikipedia.org/wiki/Aozora_sh%C5%8Djotai

Aozora Shōjotai (青空少女隊) "Squadra (aerea) Femminile Cielo Azzurro" - commedia romantica, aviazione militare

Titolo dello Studio Fantasia con la collaborazione dell'Aeronautica militare giapponese (anzi, forze aeree di autodifesa).

Ovviamente una chicca per i fan dell'aviazione, grazie ai dettagli dei mezzi e dei relativi abitacoli e strumentazione.
Addirittura, nel primo episodio, compare un gruppo di loro appostati vicino alla recinzione della base, a far foto e intercettare comunicazioni radio. Strizzatina d'occhio da parte della produzione? :)

Nel secondo si crea una situazione di mancato incontro e irrintracciabilità. Oggi sarebbe improponibile (o servirebbe un pesante rimaneggiamento), con cellulari e smartphone onnipresenti. Questo ci dà la cifra di quanto siano cambiate le nostre vite in questi vent'anni... E chissà quanto cambierà nei prossimi lustri :D

Il sesto episodio è del tipo che preferisco, con l'assurdo che monta come un'ondata di piena ^_^;;;
E il bello è che volendone forzare la semantica, la cosa si potrebbe intendere come una metaesercitazione, in cui tutte le componenti, i livelli, l'organizzazione delle strutture e sovrastrutture e intrastrutture e via a scalare, vengono messe all'opera. :D

Sublime ^_^;;


Nel complesso si difende ancora bene :D

Trivia:

Nel quarto episodio il protagonista usa un palmare, praticamente un Apple Newton (modificando il nome come usa fare), una versione per le forze armate:

Ammirate: un "Nowton" "Message Mad 1200" :D
Notare la livrea verde oliva e l'aspetto più robusto.

Nel sesto episodio, vediamo che sulla scrivania del capo staziona un Apple Macintosh, a spanne direi un Macintosh Plus

venerdì 23 febbraio 2018

Megami Paradise (女神天国)

https://it.wikipedia.org/wiki/Megami_Paradise

Megami Paradise (女神天国 (パラダイス) Megami Paradaisu) fantasy, azione

Altro titolo dello Studio Fantasia, 1995

Il termine Megami (女神), per chi non lo sapesse, indica la divinità femminile.
Quindi abbiamo il Paradiso delle Dee (o della Dea) e qui ci sono solo personaggi femminili.

Trama semplice, contrapposizione tra bene e male, finale aperto con le avversarie che promettono di tornare (ma questo è scontato: la lotta tra bene e male non può aver fine, per definizione) e qualche mistero da chiarire in un successivo capitolo (che non c'è stato).

Qualità discreta per un paio di mezzore d'intrattenimento, chara adeguato e abitini succinti che lasciano buon gioco a quello che diventerà il marchio distintivo di Aika e Najika. :D
Ho trovato buona anche la musica nel momento topico, anche se ho riconosciuto un pezzo di "venite adoremus", il canto natalizio... A quanto pare qualcuno non si è sforzato troppo :D Vien da chiedersi se anche nel resto non ci siano altri "prestiti"

Leggo da wikipedia che è un adattamento di un manga tratto da un videogioco per PC Engine.

http://www.pcengine.co.uk/HTML_Games/Megami_Paradise.htm

Demon Hunter Makaryūdo (魔狩人 DEMON HUNTER)

https://www.animenewsnetwork.com/encyclopedia/anime.php?id=4432

Demon Hunter Makaryūdo (魔狩人 DEMON HUNTER) sovrannaturale, horror

Altro lavoro dello Studio Fantasia, 1989

Che dire, fatto in economia? O mancava il tempo?
Come che sia, il risultato è abbastanza accettabile, per una mezzoretta di svago e niente di più.

Altrove leggo una critica tecnica: "troppa poca animazione e troppo panning di cell fisse". In effetti, parecchia "animazione" è ottenuta spostando la camera di ripresa o zoomando o sovrimponendo e combinando.

Il chara della protagonista è incostante, specie il volto. Se proprio devi risparmiare sui movimenti, almeno concentrati sui dettagli del resto, no? Insomma, noi spettatori non è che siamo distratti da altro, giusto? Ce ne accorgiamo :D

Sorprendentemente, invece, altri personaggi minori ottengono maggiore attenzione.

Il combattimento finale è assolutamente anticlimatico. Lieto fine.

EXPER ZENON(エクスパーゼノン)

https://ja.wikipedia.org/wiki/EXPER_ZENON

EXPER ZENON(エクスパーゼノン) fantascienza, videogiochi virtuali

Animazione e disegni al meglio degli anni '90 :)

Rieccoci alle produzioni dello Studio Fantasia.

La trama non è chiarissima, si fa un gran parlare di realtà virtuale del XXX secolo e di linee temporali, ma sinceramente non vedo come conciliare le due cose.
A meno che... Togliendo i freni ai neuroni, potremmo immaginare una tecnologia talmente avanzata da consentire sia il viaggio nel tempo che il controllo sulla generazione (e cancellazione) delle realtà parallele previste dalla meccanica quantistica. Hah! Datemi una leva e vi lieviterò il mondo, come diceva quello; o qualcosa del genere :D

Bene, come anticipavo, la qualità tecnica è buona, regia e musica tipici di quegli anni. Nessun capolavoro, intendiamoci, ma un'ottima opera di intrattenimento.

Si parla di videogame, il Nostro è un normalissimo studente delle medie ma  campioncino di quartiere dei videogiochi e quando fa il punteggio massimo viene contattato per partecipare a un nuovissimo gioco virtuale con tanto di power suit e... ricorda niente? The Last Starfighter (Giochi Stellari in ita) usciva sette anni prima... :D
Solo che poi salta fuori che tanto virtuale non è, almeno non per lui e per quel ramo di multiverso in cui esiste.

Wikipedia ci dice che anticipa il concetto di virtual game così com'è conosciuto oggi.

Trivia.

Verso la fine, sulla console del computer principale troviamo una schermata in... C++ o Java o qualcosa del genere. Il problema è che è un pezzo di codice ricopiato malamente (es. for(count2=1;count2<=; 2++) ) e almeno due volte di seguito (vedi la troncata rsive call */ ).. 
Senza contare la numerazione delle righe di BASIChiana memoria. Mi sa che non hanno giudicato troppo importanti quei pochi secondi di girato ^_^;;



domenica 11 febbraio 2018

Compiler (コンパイラ)

https://it.wikipedia.org/wiki/Compiler_(manga)

Compiler (コンパイラ) genere fantascienza.

Nuovo appuntamento con il dest... lo Studio Fantasia :D

Stavolta abbiamo 2+1 OVA, i primi sotto il titolo di Compiler, l'altro sotto quello di Compiler 2 (USA?) o Compiler Festa (Nihon?).

È da notare che sono fortemente basati sul manga di Kia Asamiya, per cui vengono dati per scontati storia precedente e background dei personaggi, che non vengono presentati affatto. Io farò lo stesso :D

Dei primi due, uno, Chapter Yin, è un episodio romantico/sentimentale sui sentimenti contrastanti che Compiler nutre nei confronti di Nachi. La storia in sé non ha nulla a che vedere con la fantascienza, è solo una side story per i (le) fan.

Parecchi avranno sospettato che l'altro episodio s'intitola Chaper Yang ^_^; 
In sottofondo un viaggio a Osaka, dove si scontrano con dei vecchi nemici, BIOS e Directory, a cui è stata data una seconda possibilità di sconfiggerle.
Vi si vedono coinvolti molti di quelli che credo essere simboli della città.
Commedia e azione (e uno spot turistico :D )

Compiler Festa è IMHO su un altro livello.
È una sorta di capitolo finale, con tanto di Sayonara! gridato sulla scritta The End; ma ecco che in coda alla scritta subito compare un grosso punto di domanda...
Abbiamo un po' di tutto: azione, dramma, sentimenti, commedia.
La regia è buona; disegni e animazione adeguati alla bisogna. 
Se proprio vogliamo trovarci dei difetti, certi personaggi sono un po' stereotipati, in particolare Nachi... C'è da dire che ho guardato una versione doppiata in inglese e non ho una gran simpatia per i doppiaggi in quella lingua :D
Trivia.

Per chi se lo fosse scordato, dal manga veniamo a sapere che Nachi lavora nell'industria dei giochi per PC. Nel Chapter Yin lo vediamo attardarsi per recuperare ore di lavoro.
Nella stanza ci sono una quantità di computer eterogenei; purtroppo troppo generici e privi di dettagli, per riconoscerne qualcuno. 

Ma qualcosa si può fare... :D

Vengono mostrati dettagli della tastiera che usa Nachi: 




Da quella possiamo risalire alla linea Fujitsu FM R-series (o qualcosa che ci somiglia parecchio ;D ).

Ma quello che intriga di più è il trasportabile (luggable) che compare tra gli altri:




Ha tre caratteristiche che lo distinguono:
  • monitor piatto (quindi plasma o LCD, non CRT)
  • maniglione da cassetta attrezzi (invece di maniglia ( spesso imbottita) da valigetta)
  • spigoli smussati
Ovviamente, non possiamo non considerare l'influenza dell'artista, che potrebbe averci messo del suo e non semplicemente copiato l'esistente. Vale anche per la tastiera qui sopra, per aggiunte od omissini.

La prima cosa che viene in mente sono i Compaq Portable III e l'IBM PS/2 P70, ma non hanno il maniglione; ce l'avrebbe l'IBM Portable (5155), ma monta un CRT.

Cercando meglio saltano fuori i NEC PowerMate Portable, e di nuovo la Fujitsu, col modello FM R-30HX. Mi è semblato di vedele un gatto... :D
Una correlazione non fa una causalità, ma se sfreniamo i neuroni potremmo pensare che anche tutte le altre postazioni presentino modelli Fujitsu :D
Ma, ripeto, sono comunque troppo "sfocati" (vedere ad es. l'immagine qui sopra) per distinguerli da un qualunque scatolo beige dell'epoca.

lunedì 5 febbraio 2018

Kirameki Project (きらめき☆プロジェクト)

https://en.wikipedia.org/wiki/Kirameki_Project

Kirameki Project (きらめき☆プロジェクト Kirameki Purojekuto) genere commedia parodia fantascienza.

Continua l'esplorazione dei lavori dello Studio Fantasia.

3DCGI dei mecha ottima, grande resa delle texture, renderizzate in modo da fondersi bene con il resto e delle animazioni (beh, sono mecha, quindi è naturale che si muovano in modo meccanico :D ). Il chara, invece, è altalenante, ma ben presto ci si immerge e ci se ne dimentica. :)

Parodia, quindi citazioni a tutto campo, da Kyashan, a Giant Robot,  ai Cavalieri dello Zodiaco, the Cockpit, Mazinga e avanti di questo passo ^_^;;;
Come da tradizione dello Studio Fantasia, abbiamo un'intera sezione dedicata al fanservice (ridicolo ma esilarante all'inizio il fanservice fatto usando una robottona ^_^;;; )
Argomenti più seriosi, la crisi del modello familiare, col marito/padre assente per dedicarsi (immolarsi?) al lavoro/azienda, foss'anche uno che lo appassiona; il modello aziendale disfunzionale, con il management che chiede l'impossibile con zero mezzi, senza valorizzare chi le cose le fa, due mondi separati. Altre ed eventuali.

Storia in cinque OVA per un'unica storia, un paio d'ore e mezza piuttosto divertenti, persino spassosa, specie per i contrasti e l'enfasi.

Opera d'intrattenimento con qualcosina su cui meditare.

Trivia: nella biblioteca di Kana compare "Legend of Nishijima Katsuhiko", in ben tre volumi: Nishijima è il regista. Da un'inquadratura all'altra i libri cambiano (es. la "Legend" si riduce a due volumi ^_^;; )

domenica 4 febbraio 2018

Kōryū Densetsu Villgust (甲竜伝説ヴィルガスト)

https://en.wikipedia.org/wiki/K%C5%8Dry%C5%AB_Densetsu_Villgust

Kōryū Densetsu Villgust (甲竜伝説ヴィルガスト, "Armed Dragon Fantasy Villgust")

Proseguiamo con l'esplorazione delle opere dello Studio Fantasia.

Davvero carino, non c'è che dire. Probabilmente l'avere i personaggi in chibi mode (pensate a GuruGuru, per farvi un'idea) aiuta sul lato pucciosità :D

Adattamento del videogioco omonimo per SNES (o meglio, Super Famicom, non so se il titolo è stato esportato), commedia di ambientazione tipicamente fantasy ("realtà parallela", come c'informano dovutamente all'inizio; perché? vi chiederete; nell'RPG provenite da questa, di realtà).

La storia fila, trama, umorismo e personaggi ci sono; regia, musica, insomma un bel prodotto.

Curiosamente, un secondo titolo, una Gaiden (外伝) (side story), è uscito per il NES.

Fire Emblem (ファイアーエムブレム)


http://fireemblem.wikia.com/wiki/Fire_Emblem_(anime)

Fire Emblem (ファイアーエムブレム) genere fantasy medievale (occidentale), basato sul videogioco omonimo

Continuiamo col revival dello Studio Fantasia.  ;)

Tutto molto classico, molto VHS anni '90; il taglio è un po' a singhiozzo (un flashback che ti lascia il dubbio se non sia solo una rilocazione o un salto temporale in avanti, IMHO non è fatto bene) e il tutto ha un che di affrettato. Ma comunque si lascia guardare, anche se in modo un po' distaccato, senza coinvolgere troppo.

Mi è piaciuto il design dei personaggi, rende bene il loro ruolo, cosa ottima in quanto non fa perdere tempo in spiegazioni.

Ho notato un errore: l'Emblema (hehe) dei nostri eroi è (praticamente) un giglio fiorentino, come da bandiere e fibula del principino. Solo che in una scena la fibula mostra  un'"aquila imperiale", come andiamo a esemplificare grazie ai nostri potenti e volenti mezzi (Ksnapshot):


Consideriamo che appare quasi di sfuggita... La cosa è un errore? O è voluta, magari a spoilerare eventi futuri o magagne passate? Agli esperti l'ardua sentenza :D

P.S.: Su youtube trovate entrambi gli episodi, doppiati in italiano; ne consegue che è stato anche pubblicato: internet mi conferma che Dynit pubblicò almeno una VHS, ma da una visita al loro sito pare non abbiano più il titolo a catalogo

Sentou Yousei Shoujo Tasukete! Mave-chan (戦闘妖精少女 たすけて!メイヴちゃん)

https://www.animenewsnetwork.com/encyclopedia/anime.php?id=4774
http://www.gearsonline.net/series/yukikaze/mave-chan/

Sentou Yousei Shoujo Tasukete! Mave-chan (戦闘妖精少女 たすけて!メイヴちゃん) en. Fighting Fantasy Girl Rescue Me: Mave-chan lo trovate anche come Rescue Me: Mave-chan

Visto il destino dello Studio Fantasia (dichiarata bancarotta, non so se questo comporta anche la chiusura o "solo" una ristrutturazione), ho cercato che titoli ha realizzato; qualcuno già visto, altri mai sentiti. Mave-chan è uno di questi, coprodotto dalla Bandai Visual.

Dentro compaiono i mezzi aerei antropomorfizzati di Sentou Yousei Yukikaze, cosa che non mi aspettavo. Yukikaze è (co)prodotto dalla Bandai Visual, e questo spiega la questione dei diritti. (È un vero labirinto, questo dei diritti: non so come riescano a muoversi senza inceppare tutto)

Tutto parte dal Nostro (timido e deboluccio) che vince un biglietto per partecipare al Sentou Yousei Yukikaze x Stratos 4 Emotion Festival. Qui, non abituato all'intensità di tali eventi, quasi sopraffatto fa un salto in bagno per rinfrescarsi e *sorpresa*.

Ci troviamo davanti un giochetto per i fan: cosa succede ai personaggi degli anime quando questi finiscono nel dimenticatoio? Cosa farà il nostro fan, che grazie agli anime è riuscito a superare un momento difficile, quando sarà il momento di decidere tra la propria salvezza (e l'oblio dei personaggi) e il sacrificio (e il loro salvataggio)? :D

Lo Studio Fantasia con questo progettino lancia una critica alla base dei fan, per bocca dei personaggi:
Sylph - "Ci è concesso di esistere solo grazie all'immaginazione dei fan di anime.   In breve, se s'interessano di qualche nuovo, diverso programma... Il motivo della nostra esistenza svanisce. "
Fand I - "Questa è l'era della produzione di massa degli anime. Il che significa che il cuore dei fan è volubile. "
[paio di battute di Fand I e Super Sylph]
Sylph - "Cosa intendi con 'È  il nostro destino?' Mica l'abbiamo voluto noi di essere create così! Ci creano per capriccio quando gli è conveniente, per poi metterci da parte quando gli veniamo a noia? Non lo posso accettare! "
[alcune battute]
Fand II - "[...] Siamo un microcosmo della società umana. Siamo popolari quando è conveniente. Ma una volta che si stancano di noi, è la fine. "

Trivia: nella stanza del protagonista troviamo una console Nintendo Game Cube arancione.

P.S.: occhio che sotto Rescue Me trovate (anche) una commedia erotica, quindi nel caso cercare Mave-chan

P.P.S.:  subbato in ita dai Bowling Ball Fansub

Labyrinth of Flames (炎のらびりんす)

https://en.wikipedia.org/wiki/Labyrinth_of_Flames

Labyrinth of Flames (炎のらびりんす Honō no Labyrinth) genere commedia, cappa e spada(?)

Trama semplice su cui s'innesta molta azione dove viene infilato un bel po' di fanservice. La trama viene rivelata un po' alla volta.

Se avete presente Agent Aika, beh, ribaltate le percentuali di fanservice e resto e potete farvi un'idea. Ho appena controllato e non sono sorpreso di leggere che lo stesso Studio Fantasia ha realizzato sia questo che Aika che Najika. :D 
Leggo pure che hanno chiuso nel 2016; neanche questo mi sorprende: per un po' diverte, ma alla lunga diventa noioso. Un po' dispiace per l'appiattimento del panorama delle tipologie di generi, ma speriamo sia emerso qualcosa di migliore o alla peggio le energie siano andate a vantaggio di opere più degne :)

Non l'ho trovato malaccio, solo che scattato il livello di ingaggio superiore, si è rimasti a quello di semplice intrattenimento.
L'unica cosa carina è l'aver speculato su certe conseguenze di un pezzo di storia normalmente poco considerate.

R.I.P. Studio Fantasia, magari cerco di recuperare qualcosa che non ho visto