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martedì 28 maggio 2024

Sword Art Online: Progressive (ソードアート・オンライン プログレッシブ)

 https://it.wikipedia.org/wiki/Sword_Art_Online:_Progressive_-_Aria_of_a_Starless_Night

https://it.wikipedia.org/wiki/Sword_Art_Online:_Progressive_-_Scherzo_of_Deep_Night


Gekijōban Sword Art Online Progressive Hoshi naki yoru no Aria (劇場版 ソードアート・オンライン プログレッシブ 星なき夜のアリア) - Versione cinematografica Sword Art Online Progressive Aria di una notte senza stelle - isekai, azione, fantasy

Gekijōban Sword Art Online Progressive Kuraki Yūyami no Scherzo ( 劇場版 ソードアート・オンライン -プログレッシブ- 冥き夕闇のスケルツォ) - Versione cinematografica Sword Art Online Progressive Scherzo del crepuscolo - isekai, azione, fantasy


Riguardati questi due film di recente, mi accorgo che non ho bloggato al riguardo, all'epoca ^_^;;;

Qualità ovviamente eccelsa, tranne forse in qualche punto in cui l'illuminazione appiattisce i personaggi, ma è solo una mia impressione.

Non ho apprezzato alcune cose, tipo il primo incontro tra Kirito e Asuna, che ho trovato di una forzatura davvero eccessiva e inutile se non addirittura deleteria. Oppure il discorso sul futuro di Asuna, tra Kirito e Mito; altra forzatura, potevano metterci altro. Mi ha dato l'impressione di una sottovalutazione grave del pubblico.

Certe cose le ho trovate troppo dilungate o, forse meglio, prive di dettagli che riempissero il "vuoto"...

Lacunosa pure la build di Asuna, che avrei preferito più elaborata dato che, insomma, la storia la conosciamo quindi era meglio esplorare altro in profondità e lasciare il resto sullo sfondo già noto.

Ovviamente questo vale per quanti hanno già visto la prima stagione. Magari l'intenzione era di allargare il target? Comunque, il risultato mi manca di incisività.

Molto azzeccata invece l'introduzione del personaggio di Argo e l'elaborazione delle skill non di sistema.

Ribadisco che sono tutte mie impressioni e preferenze :)

Per il resto, ritorno a quanto detto sopra, ossia ottima qualità complessiva e tre orette che filano lisce e coinvolgenti. Diciamo che non hanno certo perso un fan ;)

Ah, "scherzo" e "aria" sono termini musicali, nel caso fosse sfuggito a qualcuno.
https://it.wikipedia.org/wiki/Scherzo_(musica)
https://it.wikipedia.org/wiki/Aria_(musica)
Pure "progressive" può indicare un (sotto)genere musicale (rock, house, jazz, pop, metal e chissà cos'altro), ma fuori dalla terminologia di cui sopra...

giovedì 25 aprile 2024

Ōyukiumi no Kaina (大雪海のカイナ)

 https://en.wikipedia.org/wiki/Kaina_of_the_Great_Snow_Sea


Ōyukiumi no Kaina (大雪海のカイナ) - Kaina del Grande Mare di Neve - fantascienza, azione


In realtà ad essere pignoli dovrebbe essere "Kaina della Membrana Organica", ma lasciamo correre :D

Si articola in una serie televisiva e un film conclusivo (molto conclusivo).

L'aspetto più intrigante è la natura della cosiddetta "neve", che si conforma in "fiocchi" perfettamente sferici, i quali si depositano sulla superficie del "mare" senza agglomerarsi. Notare la quantità di virgolette.
Seguono gli alberi orbitali, che nel film scopriamo come fanno a restare in piedi sotto il proprio stesso peso.
Infine la tecnologia perduta, ma qui andiamo nel classico.
Sul fronte minus, la scarsissima presenza di testi scritti e le mirabolanti deduzioni che ne ricavano... Questa parte è davvero difficile da mandare giù.

Insomma, della buona fantascienza (con "sospensione dell'incredulità" al posto di "scienza", qualcuno la chiamerebbe "space opera" anche se manca lo spazio :D ) che non mi ha né annoiato né deluso, con punte di reale sense of wonder :) .

Tutto realizzato in CG, con ottimi risultati a parte una certa plasticosità dei lineamenti dei personaggi.

Riguardo i personaggi, sono ben delineati, ognuno con la propria caratterialità. Kaina appare un po' stolido, mentre Ririha... Santi numi, Ririha... (spoiler)Che cavolo, in ben due occasioni ha nelle mani la chiave risolutiva e lei che fa? La perde. No, dico, hai letteralmente in mano la salvezza di tutti e non usi tutte le attenzioni e precauzioni possibili e immaginabili? D'accordo, urgenza ed emergenza, ma cavolo...(/spoiler) Mah.

Leggiamo che è un'opera realizzata in occasione del 40° anniversario dello studio Polygon Pictures, sarà per questo che ho l'impressione che ci abbiano messo più impegno.


venerdì 28 aprile 2023

Tensei Shitara Slime Datta Ken: Guren no Kizuna-hen (転生したらスライムだった件 紅蓮の絆編)

https://it.wikipedia.org/wiki/Vita_da_slime
https://www.animenewsnetwork.com/encyclopedia/anime.php?id=24754

Tensei Shitara Slime Datta Ken: Guren no Kizuna-hen (転生したらスライムだった件 紅蓮の絆編) - La storia di quando mi sono reincarnato in uno slime: Legami cremisi - isekai, fantasy

Come prima impressione, la cosa che spicca maggiormente è il distacco percepito con azione e personaggi, la mancanza di un coinvolgimento che superi la soglia tra l'essere spettatori e l'essere avvinti. Cosa forse dovuta alla mancanza di una fase di ambientazione... O forse, meglio, la scarsa introspezione dei personaggi. Mah.

Per il resto, tecnicamente la realizzazione è ottima e la storia ben si integra con il resto dell'opera, anche se l'esistenza di regni minori non era mai stata accennata prima :D

Mentre cercavo un link da mettere sopra (wikipedia è davvero povera di informazioni in proposito), ho letto dell'annuncio di una quarta stagione, prevista per il prossimo anno (2024). Speriamo tornino alla formula usuale :D

sabato 23 luglio 2022

Sing si lip yan (城市獵人) (City Hunter live action movie)

 https://it.wikipedia.org/wiki/City_Hunter#Live_film

https://en.wikipedia.org/wiki/City_Hunter_(film)


Sing si lip yan (城市獵人) -  City Hunter - azione, ridicolo


Uh... che posso dire di bello... ^_^;;;

La colonna sonora è ridicola; è tutto un ridicoleggiare, forse volevano puntare al comico, ma nel caso hanno svaccato di brutto :D

Ci sono anche parti buone, ma vengono risucchiate dal vortice di tutto il resto. 

Il potenziale c'era, s'intravvede la possibilità di un classico film di Jackie Chan declinato sull'opera di Hojo, ma c'è troppa baggianalità. Potevo lasciar correre su parecchi aspetti, ma è un castello di carte collassato.

Tra le cose che si salvano, il combattimento in stile Street Fighter della Capcom, e intendo proprio con i personaggi del videogioco e le loro mosse, reinterpretati da J. Chan: la sua Chun Li è strepitosa ^_^;;;

venerdì 27 maggio 2022

Higashi no Eden (東のエデン)

 https://it.wikipedia.org/wiki/Higashi_no_Eden


Higashi no Eden (東のエデン) - Eden dell'Est - fantapolitica, intrigo


Riguardato un'ennesima volta, gradito come le prime :)

Una cosa curiosa, però: ricordavo poco dei due film conclusivi... sarà che sono meno intriganti?

Che dire, è tutto davvero buono se non ottimo (al netto di tratti di animazione in CG), in particolare si sente la mano di Kenji Kawai nelle musiche. Il chara dei protagonisti è particolare, ha un che di... poco sofisticato... specie a confronto con il resto. Ma ci sta; anzi, magari gli dà pure un tocco di realistico, se pensiamo ad altre opere dove si fatica a distinguere un personaggio dall'altro :D

C'è un altro film, Higashi no Eden Sōshūhen: Air Communication, una compilation di episodi che quindi non aggiunge nulla, una cosa per i fan da vedere al cinema. Uscito solo in Giappone, leggo. Non mi sono premurato di guardarlo. Ancora. Magari la prossima volta che mi vien voglia di darci un'occhiata.  ^_^;


giovedì 12 maggio 2022

Sidonia no kishi (シドニアの騎士)

 https://it.wikipedia.org/wiki/Knights_of_Sidonia


Sidonia no kishi (シドニアの騎士) - Cavaliere di Sidonia - space opera, fantascienza, robottoni


Fantascienza come non se ne vedeva da un po', imperdibile per gli appassionati del genere, assolutamente consigliato a tutti gli altri, a meno che non siano proprio allergici. :)
È piacevole vedere la fisica newtoniana all'opera, con accelerazioni e decelerazioni, inerzia, quindi tempi e spazi e margini di manovra spaziale. Non sempre aderenti, ma qualcosa alla spettacolarizzazione bisogna pur cederla, no? ;)
L'idea della fotosintesi è carina ma irrealistica, l'efficienza sarebbe davvero troppo bassa... ma per questo c'è la sospensione dell'incredulità :)

Secondo punto notevole, il fatto che sia realizzato in CG in modo congruo, decisamente ben fatta. Nella misura in cui, beninteso... :D

Unico punto dolente, per me, il chara design un po' troppo poco variato, rendendomi difficile distinguere tra i vari personaggi femminili. Ok, posso spiegarmelo con l'uso massiccio dell'ingegneria genetica, vedi ad esempio le multisorelle-quasi-gemelle, ma insomma...

Notevole anche l'uso di belle illustrazioni negli eye-catch.

Bonus (per me), le sigle cantate da Angela, anche se (per me) risulta poco valorizzata. Ma de gustibus...

Due film, uno di riepilogo della prima stagione, mentre il secondo è seguito e conclusione. La qualità del primo è quella della serie incrementata, quella del secondo cambia e sale ancora di un gradino anche se per me era sufficiente pure prima.
Notare come siano passati sei anni tra la serie (e primo film) e film conclusivo. Poveri fan... :)
Uh... vedo che wikipedia italiana non li riporta... Giusto un accenno al secondo che sostituisce una terza stagione.


Trivia.

I nomi hanno (credo) tutti un significato. Ad esempio, la squadra degli assi del primo scontro contengono i colori rosso, blu, verde e rosa... viene immediato il richiamo al genere Super Sentai ;)

La seconda stagione punta al sistema stellare Lem. Il richiamo che viene in mente è allo scrittore di fantascienza Stanislaw Lem 

https://it.wikipedia.org/wiki/Stanis%C5%82aw_Lem

sabato 26 marzo 2022

Ryu to Sobakasu no Hime (竜とそばかすの姫) (Belle)

https://it.wikipedia.org/wiki/Belle_(film_2021)


Ryu to Sobakasu no Hime (竜とそばかすの姫) (Belle) - Il Drago e la Principessa delle Lentiggini (Belle) -  fantascienza, romantico, drammatico


Per fortuna sono riuscito a vederlo al cinema, dove incredibilmente è rimasto in programmazione per ben quattro o cinque giorni, nel fine settimana pure due proiezioni al giorno :D

Sfortunatamente, mi ha lasciato piuttosto freddino.

Basato in parte sulla fiaba de la bella e la bestia, il confronto con il film disney è immediato, specie per via delle parti cantate e ballate... L'altro paragone che viene spontaneo è con il precedente film dello stesso regista, Summer Wars, che stando alle parole dello stesso dovrebbe rappresentarne l'evoluzione: mentre in Summer Wars internet era ancora agli inizi e quindi la immaginava e rappresentava come uno spazio vuoto, qui è cosa diffusa ed evoluta e la presenta come un vasto conglomerato di grandi edifici; o qualcosa del genere :D

Quest'ultimo aspetto è quello che mi ha preso di meno. L'impressione è che sia mancato lo scatto per salire di livello, che la fantasia sia rimasta imbrigliata e frenata... Insomma, un risultato onesto ma nulla che mi spinga a gridare al capolavoro :D

(spoiler alert)

Tra i vari altri elementi, due mi hanno un po' toccato un nervo scoperto: innanzitutto, la deanonimizzazione forzata; è una violenza estrema anche solo il pensarlo, ma qui qualcuno che non è l'admin non solo ha il potere di farlo, ma di farlo rendendo il tutto pubblico. E gli utenti non solo non si ergono a protestare, incitano proprio la cosa. Ma santiddio... Mai sentito il detto "il potere assoluto corrompe in modo assoluto"?!? Peggio ancora, Shinobu incoraggia Suzu a deanonimizzarsi per dimostrare la propria buona fede al drago... ma fermarsi un attimino sulle possibili conseguenze? Lei è famosa, seguita da milioni di fan... vuoi che lì in mezzo non ci sia una buona percentuale di mele bacate?!? Tanto vale disegnarle un bersaglio in fronte. Vabbè la sospensione dell'incredulità, ma qui siamo proprio alle basi.

L'altro punto è più tecnico (o tecnologico). C'è una sequenza in cui Suzu e Belle agiscono contemporaneamente e indipendentemente. Mi risulta piuttosto difficile capire dove si pone il confine tra reale e virtuale: se lei canta in U, lo sta facendo anche in RL? Qui mi sa che la sospensione dell'incredulità ci sta tutta e anche di più ;)
Sarebbe la parte più intrigante, ma se si ricorre alla magitecnologia, beh, non resta che rilassarsi contro lo schienale e godersi lo spettacolo senza porsi troppe domande :D

Intervista a Mamoru Hosoda, tratta da Wonderland su Rai4:



martedì 15 marzo 2022

The Next Generation - Patlabor (THE NEXT GENERATION - パトレイバー)

 https://it.wikipedia.org/wiki/The_Next_Generation_-_Patlabor

The Next Generation - Patlabor (THE NEXT GENERATION - パトレイバー) - fantascienza, robottoni


Rivolto più che altro ai fan, presenta un sequel delle serie animate, anzi un post-sequel, in quanto troviamo protagonista la "terza generazione" dello staff impiegato nella seconda sezione veicoli speciali, saltando a piè pari la seconda, di cui non abbiamo notizie :D

Per i fan, i personaggi ricalcano quelli dell'anime, con differenze ovviamente introdotte; ad esempio, confrontiamo le due pilote del veicolo 1: nell'anime abbiamo Noa Izumi, nel live Akira Izumino, la prima è fanatica del suo labor, la seconda è fissata con i videogiochi. Il giochetto coi cognomi è ripetuto per molti altri personaggi. :) Unico punto di contatto, Shigeo Shige, divenuto boss della squadra di manutenzione.

Lo spirito è in linea con quello dell'anime, purtroppo reiterandolo riproponendo temi già toccati, ma insomma... Nonostante il senso di deja-vu, ogni tanto scappa qualche genuina risata :)

La qualità tecnica è più che buona, la CG è strepitosa.

Il film conclusivo si collega direttamente con l'ultimo episodio della serie, praticamente fanno un tutt'uno.

Una cosa un po' assurda è che di episodio in episodio viene ribadito che non hanno fondi né pezzi di ricambio, ma poi distruggono tutto (talvolta letteralmente) per poi ritrovarci tutto in ordine nell'episodio successivo :D

E veniamo a una chicca di cui in rete trovo (forse) solo un cenno indiretto: l'identità di Haibara. Per me l'indizio fondamentale è la palla da basket con su scritto Ash. Ash è il nome della protagonista del film Avalon, sempre di Oshii... Se prendiamo le premesse del film, ecco che si prospetta un'interpretazione molto interessante, che spiegherebbe ogni cosa :D

martedì 14 dicembre 2021

Bando (반도) (Peninsula)

 https://it.wikipedia.org/wiki/Peninsula_(film)


Bando (반도) (Peninsula) - Penisola - horror, azione


Cominciamo molto male, con profughi ammassati senza una compartimentazione e il nostro eroe che sparacchia al corpo quando dovrebbe essere nelle note operative che bisogna tirartli in testa :D
Livello di sospensione dell'incredulità richiesto: mooolto elevato ;)

Superato questo, rimane un film d'azione che reimpiega e rimescola parecchi temi e trame già incontrati (Mad Max, tanto per citarne uno). Ma è tutto o quasi piuttosto ben fatto, ritroviamo la firma della valanga di corpi e il finale teso, solo che stavolta è meno corda di violino e più funicella :D

La cosa più divertente sono gli inseguimenti, in particolare l'abilità di pilota della ragazzina :)

Sarei incline a continuare con le opere di Yeon Sang-ho... Mo' vediamo.

Busanhaeng (부산행) (Train to Busan)

https://it.wikipedia.org/wiki/Train_to_Busan


Busanhaeng (부산행) (Train to Busan) - Diretto per Busan - horror, azione


Affiancato al film di animazione Seoul Station, che viene spacciato come prequel ma li vedo più paralleli.

Qui siamo più aderenti al canone, per cui non ci sono particolari sorprese.

Particolarmente pregevoli le due scene di "valanga di corpi", la prima di più perché inattesa ;)
Ci sono altre scene molto ben fatte, cito solo quella iniziale dell'animale che si rialza. Gli effetti speciali sono strepitosi, se poi sono realizzati completamente in CGI, sono davvero su un altro livello; credo però che la più parte siano composizioni...

Il cardine si trova nei profili caratterizzanti i personaggi, più che nella storia.

Un po' deludente la lotta finale sulla motrice.

Il finale sul filo del rasoio, invece, è strepitoso :)

Mo' tocca al sequel, Peninsula.


Trivia.

Busan è candidata per la Corea del Sud ad ospitare l'Expo 2030 (con Mosca, Roma, Odessa e Riyad).

https://en.wikipedia.org/wiki/Expo_2030

Seoul-yeok (서울역) (Seoul Station)

 https://it.wikipedia.org/wiki/Seoul_Station


Seoul-yeok (서울역)  - Seoul Station - horror, drammatico


Di solito non controllo di cosa tratta quello che mi accingo a guardare, quindi non sapevo che fosse un horror.

La progressione è classica: si parte con la banale normalità, i protagonisti vengono introdotti, poi cominciano i casini e subentra la follia in progressione accelerata. A quel punto ti aspetti reazione, analisi, organizzazione e lavoro di squadra, come da copione... Invece no.

I personaggi si muovono come galline decapitate, è un continuo "perché non usate gli smartphone per coordinarvi in anticipo?!?" "chettigridi?!? già che ci sei, perché non mandi un invito a farti fuori?" "la portaaa! chiudi quella cattso di portaaa!", e così via; pian piano emerge l'impressione generale: "ma sono tutti deficienti?".

A ciò si aggiunge il ricorrente ribaltamento dei personaggi e ti rendi conto che il modulo classico è stato buttato alle ortiche e che il comportamento assurdo è fin troppo aderente a una banalissima, stolida realtà.

Insomma, sono partito senza aspettative, poi mi attendevo azione e adrenalina, poi è sopraggiunta l'irritazione e infine l'amara realistica accettazione riassestante  :D

Ma ne è valsa la pena. Mo' tocca a Train to Busan, che wikipedia dice essere il seguito (o meglio, che questo è il prequel di quello...).

L'animazione CGI è marionettistica, il motore sembra quello di un videogioco.
Impressione rafforzata da alcune sequenze che fanno molto videogame.

domenica 5 dicembre 2021

The Circle

 https://it.wikipedia.org/wiki/The_Circle_(film_2017)


Meh. 

Banale, stupidamente ingenuo, sorprendente quanto un paio di calzettoni come regalo di natale...

Fino all'ultimo ho sperato che ci fosse il ribaltone, che tutto fosse una contromanovra per demolire i cattivoni, un po' alla Fight Club. Invece niente...

Fin da subito stupisce per l'ingenuità delle idee proposte e per la loro stolida accettazione. La protagonista pare sensibile e intelligente, ma poi si rivela essere la meno sveglia di tutti (speravo in una finta ingenuità per minare il tutto dall'interno). E così via, fino alla banale conclusione.

Peccato, perché bastava poco per farne qualcosa di decente :D

lunedì 22 novembre 2021

Zhēngfā Tàipíng Yáng (蒸发太平洋) (Lost in the Pacific)

 https://en.wikipedia.org/wiki/Lost_in_the_Pacific


Zhēngfā Tàipíng Yáng (蒸发太平洋) (Lost in the Pacific) - Svaniti nel Pacifico - azione, fantasci(em)enza


Ok, se avete presente quei film catastrofici americani che non arrivano allo squallore ma poco di manca, beh, questo non vi prenderà di sorpresa :D

La cosa più fastidiosa sono gli allestimenti degli ambienti, più fasulli della (imbarazzante) CGI, e ce ne vuole. In particolare la cabina di pilotaggio, cavolo, manco le astronavi della fantascienza degli anni '50... :D

La trama è davvero esile, la recitazione a livello di una telenovela... ma non è tutto da buttare Riescono a non superare mai il limite che ti fa dire basta, spegnere tutto e alzarti dalla poltrona :D

Apprendo da wikipedia che è il seguito di un altro film, il quale film non ho alcuna intenzione di andare a cercare :D

Mi sa che l'unico punto significativo è che in origine era in 3D. Ma forse anche no. ^_^;;

Kanojo no jinsei wa machigai janai (彼女の人生は間違いじゃない) (Side Job)

 https://www.imdb.com/title/tt6823246/?ref_=ttrel_rel_tt

Kanojo no jinsei wa machigai janai (彼女の人生は間違いじゃない) (Side Job) - Non c'è nulla che non va nella sua vita - documentaristico, psicologico


È praticamente un documentario sulla vita dopo lo tsunami di Fukushima, con tanto di camera a mano traballante :D

I primi venti minuti sanno proprio di documentario, non fosse che manca il commento giornalistico; poi scende un po' più in profondità nella vita della protagonista, ma per il resto il tono documentaristico rimane.

Ora la domanda: a che pro? Ho visto almeno un documentario ed era più interessante... ^_^;

Mi è piaciuta la scena della protagonista che si allontana in auto dopo la ricomparsa dell'ex: guidare ha un effetto calmante, l'auto un bozzolo di comfort zone, il controllo dell'auto in risonanza con la sensazione del controllo sulla propria vita.

Eien no Zero (永遠の0)

https://it.wikipedia.org/wiki/Eien_no_Zero


Eien no Zero (永遠の0) - 0 Eterno - storico, drammatico


Guerra del Pacifico vista attraverso le vicende di un pilota da caccia (lo Zero del titolo) giapponese, ricostruite dai nipoti, che era considerato vergognosamente attaccato alla vita quando in realtà era solo realista e previdente (e prudente). Intrecciata, la storia della famiglia che si è lasciato dietro e in sottofondo un intento didattico per ricordare il contesto e la mentalità dell'epoca.
Non mancano critiche non tanto velate sulla strategia dietro le Unità Speciali di Attacco (meglio noti come kamikaze).

Direi che l'intento è un venire a patti col passato, nel modo più "onesto" possibile.

Non vorrei dire un'eresia, ma mi viene da tracciare un parallelo con Via col Vento, non fosse per il divario temporale: chi ha vissuto le vicende della seconda guerra mondiale è ancora vivo e la loro è una memoria che si rischia di perdere, se non registrata finché c'è tempo.

Se come credo le sequenze con aerei e navi sono in CG, hanno fatto un lavoro strepitoso. Viceversa, certe (molte) esplosioni sanno davvero di fasullo :D

Bella la scena del tête-à-tête con la figlia neonata, venuta molto bene considerando la difficoltà per quanto sia incontrollabile il comportamento dei bambini :)

domenica 21 novembre 2021

Reborn/解码者 (Decoder)

Reborn/解码者 (Decoder) - azione, hacking, drammatico


Curiosamente, non trovo una qualche scheda esaustiva riguardo questo film, ma solo qua e là info sommarie e qualche commento dei fan di uno o l'altro dei due attori protagonisti...

M'intrigava il fatto che la trama parlasse di hacking, ma questo aspetto è risultato essere piuttosto fasullo, con scene tipo una decina di cliccate su una schermata statica sullo smartphone cui seguiva una qualche animazioncina e l'azione corrispondente in RL... Ma soprassediamo :D

Il film parte benino, ritmo discreto in crescendo, ma da un certo punto in poi diventa stanco, svogliato, come un compito da dover portare avanti senza reale interesse.

Diciamo che c'è di meglio ma anche di peggio, utile se si ha del tempo da buttare senza grandi attese ^_^;

Non capisco il titolo "Reborn"; ha più senso l'altro, che nella traduzione ho preferito tenere in inglese, dato che "Decodificatore" non fa molto hacker :D

sabato 13 novembre 2021

Dāng nánrén biàn chéng nǚrén (当男人变成女人) (Women from Mars)

https://mydramalist.com/5198-women-from-mars


Dāng nánrén biàn chéng nǚrén (当男人变成女人) (Women from Mars) - Quando un uomo diventa donna - commedia sentimentale


Commediola karmico-sentimentale sul tema della guerra tra i sessi e la condanna del maschilismo. I protagonisti partono da posizioni prevaricatrici, ma in seguito a una maledizione gli tocca sperimentare il punto di vista femminile, cosa che li porterà al ravvedimento in cui l'ammore risolve tutto e vissero tutti felici e contenti (tranne i cattivi di turno).

A parte il messaggio sociale, per il resto l'ho trovato un discreto meh. :D

Carina la scena dell'acquisto degli assorbenti, col passante che viene accidentalmente in contatto con la confezione e se ne adira dicendo che "porta sfortuna". Ne emerge una tradizione di superstizioni di cui però non so nulla, ma ci vedo un collegamento al sistema confuciano, il quale comunque si rifà a tradizioni più antiche.

Sul titolo inglese/internazionale: è un gioco di parole che si rifà al titolo del libro Men are from Mars, Women are from Venus, Personalmente, lo trovo più azzeccato, mentre l'originale lo trovo in linea con lo stile del film :D
https://it.wikipedia.org/wiki/Gli_uomini_vengono_da_Marte,_le_donne_da_Venere

Yeomryuk (염력) (Psychokinesis)

https://asianwiki.com/Psychokinesis_(Korean_Movie)


Yeomryuk (염력) (Psychokinesis) - Psicocinesi - fantascienza, azione, drammatico, commedia


Piuttosto fuori dai canoni... Insomma, la regola è che se ottieni un superpotere non vai in giro a sbandierarlo, ti metti una maschera e/o fai le cose in modo indiretto. :D

Invece qua non c'è nulla di sopraelevato, è tutto molto molto civile anche nei momenti più estremi.

Ogni due per tre è tutto un "che cavolo?!? io avrei fatto così o cosà". Per dirne un paio: nel dialogo in cella, poteva sbottare "così è lei che ha fatto uccidere mia moglie?" e giù di ultraviolenza granguignolesca, con braccine strappate lentamente una per una e infine collo spezzato o ritorto o testa esplosa (come in Scanners di Cronenberg); oppure, più subdolamente, un bell'infarto procurato "io? io non mi sono mosso dalla sedia" :D O ancora nel finale: il protagonista si reca sui luoghi nel giorno dell'inaugurazione e rade tutto al suolo, con un bel "spero che siate assicurati" a contorno ^_^;;

Invece niente di tutto questo, bensì un più pragmatico "non esistono soluzioni semplici a problemi complessi (e la società civile è decisamente complessa)" e "la vita va avanti: si raccolgono i cocci e si ricomincia a costruire". Un conflitto che non lascia strascichi, una volta risolto (nel bene o nel male); alla fin fine non vince nessuno, oppure solo il Paese, se visto da una prospettiva più ampia, come dice la cinica Cattiva...

D'altro canto, questo è un film, non un documentario (PPPP, propaganda per il progresso pubblico), per cui alla fine rimane un che di insoddisfacente, col bambino dentro di noi a chiedere "ma perché non...?" :D

Menzione d'onore agli effetti speciali.

Zui Hou De Ri Chu (最后的日出) (Last Sunrise)

 https://www.imdb.com/title/tt8922832/


Zui Hou De Ri Chu (最后的日出) (Last Sunrise) - L'ultima Alba - Fantascienza, drammatico, sentimentale


Fantascienza classica del tipo "cosa succederebbe se", che in questo caso si conclude con "sparisse il Sole".

Niente radiazione solare, quindi freddo e via peggiorando, ovviamente. Ma se davvero sparisse, verrebbe a mancare la sua attrazione gravitazionale... Questo punto viene appena accennato senza alcuna vera analisi: non lo dicono, ma sappiamo che i pianeti inizialmente partirebbero per la tangente, ma poi? Nel film non ci perdono tempo, usano la cosa solo per una metafora con la vicenda dei due protagonisti: nel finale Venere e Mercurio, definiti "pianeti solitari", si vedono nel cielo avvicinarsi fino a presumibilmente finire per entrare in contatto.
E questa è un po' la cifra romantica che distingue questo film, che per il resto è una classica avventura da fine del mondo, senza gli eccessi drammatici ollivudiani :) Dramma e violenza ci sono, ma sono soffusi.

Nel complesso ben fatto; anche se qualche lungaggine ce l'ha, tiene piacevolmente avvinti ;)

Oppai Volleyball (おっぱいバレー)

 https://en.wikipedia.org/wiki/Oppai_Volleyball


Oppai Volleyball (おっぱいバレー) - Tette Pallavolo - commedia


Commedia più buffa che comica, rimane sempre uno sguardo esterno, distaccato. Con un'eccezione.

La vicenda del prof. Harada, quella, è davvero toccante. Diciamo che grazie a quella merita di essere visto. La cosa divertente è che c'entra poco o nulla col tema principale :D