https://en.wikipedia.org/wiki/Sanrio_Boys
https://it.wikipedia.org/wiki/Sanrio_danshi
Sanrio Danshi (サンリオ男子) - Ragazzi Sanrio - semidramma, commedia, promo
Nato come progetto pubblicitario per i social, visto il successo si è evoluto in varie forme, tra cui questo anime. E si vede :D
Me li vedo, i creativi pubblicitari della Sanrio:
- non nascono più bambini, il bacino demografico del nostro target si restringe di brutto, il futuro è grigio se non nero di brutto
- allarghiamolo alle fasce più alte
- ottima idea: andiamo contro i preconcetti che schifano quelli che crescendo non si staccano dalle cose per bambini. Tutto in nome dell'Ammore e del coraggio in sé stessi!
- evvai (standing ovation) :D
Scherzi a parte, non è proprio un'idea malvagia, questo messaggio di tolleranza e di rottura degli schemi rigidi della società nipponica. Ma considerando la fonte... "abbassa il kilt, s'intravvede il tuo interesse", tanto per citare qualcuno :D
Il filo portante dell'anime è dichiarato fin dall'inizio e reiterato alla fine: "questa è la storia di come 'Io' divenne 'Noi'".
Non è malvagio, ma manca di reale consistenza e profondità e l'animazione "leggera" non aiuta a compensare sul lato artistico :D
Una cosa carina è che gli stacchetti a metà episodio sono introdotti da una scena che termina con un personaggio che si rivolge a qualcuno che ha la prospettiva dello spettatore, insomma, è come se si rivolgesse allo spettatore. Ricorda un po' quei giochi in cui si porta avanti un dialogo con i personaggi. :)
Cmq, guardabile, se si ha tempo da perdere ^_^;;
Trivia.
Nella scatola dei giochi d'infanzia, il protagonista, Kōta, tiene una console portatile che è una via di mezzo tra un Nintendo Game Boy Advance e mezza Nintendo DS. Ma, a dirla tutta, è il colore a farmi propendere. :)
Nishimiya ha uno smartphone col logo di una fragola smozzicata :D
In una carrozza ferroviaria troviamo un manifesto pubblicitario su cui si legge "ONE PIECE MAGAZINE". È un pezzo ripasticciato di una pubblicità del 2017 che annunciava l'iniziativa in occasione del 20° anno :)
https://images3.imgbox.com/ab/c7/7yRpFyWr_o.jpeg
Ma veniamo alle cose serie. Nishimiya in camera sua tiene appeso questo:
Il quadro è "La scala di Giacobbe" di Marc Chagall, a cui però è stato aggiunto il grande uccello(?) giallo sulla sinistra (e affettato in alto). Omaggio? Presa in giro? Falso d'autore? Chissà ^_^;;
http://images.wikioo.org:8080/ADC/Art-ImgScreen-2.nsf/O/A-8XYH29/$FILE/Marc_chagall-jacob_s_ladder.Jpg
giovedì 15 agosto 2019
Gunjō no Magmell (群青のマグメル)
https://en.wikipedia.org/wiki/Gunj%C5%8D_no_Magmell
Gunjō no Magmell (群青のマグメル) - Magmell del Blu Oltremare - superpoteri
Non ne sono entusiasta, proprio no.
Non ci trovo un'impostazione, un minimo di profondità... È tutto così stupido.
Ho visto che hanno cominciato la pubblicazione del manga, qui da noi; ho dato un'occhiata al primo volumetto e lo trovo molto più promettente. Sembra che non siano riusciti a trasporne lo spirito, nell'anime. Ovviamente, è troppo presto per dire che ce l'abbia, uno spirito :D
Insomma, un'esperienza tra il noioso e il frustrante, con una vena umoristica che emerge blandamente ogni tanto (escludendo il tentato elemento comico del negoziante).
Gunjō no Magmell (群青のマグメル) - Magmell del Blu Oltremare - superpoteri
Non ne sono entusiasta, proprio no.
Non ci trovo un'impostazione, un minimo di profondità... È tutto così stupido.
Ho visto che hanno cominciato la pubblicazione del manga, qui da noi; ho dato un'occhiata al primo volumetto e lo trovo molto più promettente. Sembra che non siano riusciti a trasporne lo spirito, nell'anime. Ovviamente, è troppo presto per dire che ce l'abbia, uno spirito :D
Insomma, un'esperienza tra il noioso e il frustrante, con una vena umoristica che emerge blandamente ogni tanto (escludendo il tentato elemento comico del negoziante).
martedì 13 agosto 2019
Watashi ni Tenshi ga Maiorita! (私に天使が舞い降りた!)
https://en.wikipedia.org/wiki/Wataten!:_An_Angel_Flew_Down_to_Me
Watashi ni Tenshi ga Maiorita! (私に天使が舞い降りた!) - Un angelo è sceso giù da me! - commedia, yuri
Titolo della Doga Kobo
Serie davvero spassosa, rivela molto la sua origine da fumetto "a quattro vignette", per la brevità delle scenette con battuta :)
L'unico dubbio può venire dalla premessa: l'infatuazione (pressoché inconsapevole) di una ragazza che va all'università per una bambina delle elementari. Ma la cosa è molto innocente e dà il destro a tutta una serie di moti impulsivi stroncati e considerazioni mondane da parte delle altre piccole protagoniste (da cui il contrasto che rende la cosa comica :D ).
E veniamo alla nostra Protagonista con la P maiuscola :)
Giovane donna dai molti talenti ma timida fino all'osso, tanto da essere praticamente senza amici e da uscire di casa solo per andare all'università, così da essere presa per una NEET :D
Ci sono un paio di intercalari dedicati alle scolarette, ma personalmente li ho trovati un po' banali... Cmq, se li consideriamo delle pause per ricalibrare il senso dell'umorismo, sono i benvenuti :D
Il meglio, per quanto mi riguarda, avviene quando c'è di mezzo la nostra Miya-chan :)
Ho provato a trarre uno spezzoncino di lei presa in castagna :) :
Trivia.
Tutte usano la stessa console per videogiochi, una sorta di Nintendo DSi (XL?)
Forse autoreferenziale all'anime, Miyako tiene nella sua stanza una bambola di lei stessa. Date le sue abilità, potremmo pensare se la sia fatta da sé. Senonché, Matsumoto (sua migliore amica a sua insaputa/stalker), per il suo compleanno le regala un abito cucito a mano e subito dopo la vediamo realizzare una bambola di Miya-chan che indossa quello stesso abito... e qualche domanda sorge spontanea :D
Ed ecco la Nostra in una foto dell'album di famiglia, in piena Sindrome della seconda media ^_^; Ce n'è un'altra in cui cambia stile e porta una lente a contatto dorata sull'occhio destro, ma soprassediamo :D
Watashi ni Tenshi ga Maiorita! (私に天使が舞い降りた!) - Un angelo è sceso giù da me! - commedia, yuri
Titolo della Doga Kobo
Serie davvero spassosa, rivela molto la sua origine da fumetto "a quattro vignette", per la brevità delle scenette con battuta :)
L'unico dubbio può venire dalla premessa: l'infatuazione (pressoché inconsapevole) di una ragazza che va all'università per una bambina delle elementari. Ma la cosa è molto innocente e dà il destro a tutta una serie di moti impulsivi stroncati e considerazioni mondane da parte delle altre piccole protagoniste (da cui il contrasto che rende la cosa comica :D ).
E veniamo alla nostra Protagonista con la P maiuscola :)
Giovane donna dai molti talenti ma timida fino all'osso, tanto da essere praticamente senza amici e da uscire di casa solo per andare all'università, così da essere presa per una NEET :D
Ci sono un paio di intercalari dedicati alle scolarette, ma personalmente li ho trovati un po' banali... Cmq, se li consideriamo delle pause per ricalibrare il senso dell'umorismo, sono i benvenuti :D
Il meglio, per quanto mi riguarda, avviene quando c'è di mezzo la nostra Miya-chan :)
Ho provato a trarre uno spezzoncino di lei presa in castagna :) :
Trivia.
Tutte usano la stessa console per videogiochi, una sorta di Nintendo DSi (XL?)
Forse autoreferenziale all'anime, Miyako tiene nella sua stanza una bambola di lei stessa. Date le sue abilità, potremmo pensare se la sia fatta da sé. Senonché, Matsumoto (sua migliore amica a sua insaputa/stalker), per il suo compleanno le regala un abito cucito a mano e subito dopo la vediamo realizzare una bambola di Miya-chan che indossa quello stesso abito... e qualche domanda sorge spontanea :D
Ed ecco la Nostra in una foto dell'album di famiglia, in piena Sindrome della seconda media ^_^; Ce n'è un'altra in cui cambia stile e porta una lente a contatto dorata sull'occhio destro, ma soprassediamo :D
domenica 11 agosto 2019
Aoki Hagane no Arpeggio -Ars Nova- (蒼き鋼のアルペジオ ‐アルス・ノヴァ‐)
https://en.wikipedia.org/wiki/Arpeggio_of_Blue_Steel
Aoki Hagane no Arpeggio -Ars Nova- (蒼き鋼のアルペジオ ‐アルス・ノヴァ‐) - Arpeggio d'Acciaio Blu -Ars Nova- - fantascienza
Riguardata questa serie (come se non ce ne fossero a bizzeffe che non ho visto ^_^;; ), che - nonostante l'animazione CG3D - all'epoca mi aveva intrigato parecchio per via dell'identità tra mezzi da battaglia e Mental Model.
È un concetto molto affascinante, questo di avere un'identità suddivisa in due (o tre, se contiamo il piano delle comunicazioni, ma lì forse ricadiamo più sul lato metapsicologico).
L'altro aspetto interessante è più usuale, ossia la scoperta di sé tramite il confronto con l'Altro e la ricerca di punti in comune in alternativa a quelli di scontro.
La CG3D è un po' altalenante: i personaggi per lo più risultano ben integrati, ma delle volte sembrano manichini mossi da ingranaggi.
Comunque, ci sta benissimo per i mezzi, non solo ben realizzati ma dai movimenti non irrealistici (data una certa dose di sospensione dell'incredulità, ma totalmente accettabile, anzi, inavvertibile).
Finita la prima stagione, ci si aspettava una seconda; invece hanno optato per un film e mezzo... Mi spiego: hanno fatto due film, ma la prima metà del primo è un riassuntone della prima stagione :)
Nella rimanente metà e nel secondo la storia procede a compimento, con finale risolutivo, certo, ma che apre a ventaglio svariate possibilità. Che probabilmente non vedremo concretizzarsi, ma mai dire mai.
Trivia.
Nell'ottavo episodio, nella stanza del complesso di Iwo-jima (presumo l'appartamento di Hyūga, vedi sotto) in cui i nostri incontrano de visu Kongō (e la povera Maya), ci sono alcune cose curiose.
In delle nicchie in una parete ci sono dei modellini autoreferenziali alla serie:
- I-401
- la stessa Iwo-jima?
- Iona in due versioni (Hyūga è una sua grande fan, diciamo :D )
la scritta (incompleta, in altra inquadratura si legge il resto) recita Iona-sama to watashi no ai no heya (イオナさまと私の愛の部屋), tradotto all'incirca "la stanza dell'amore di Iona-sama e mia" o "Iona-sama e la mia stanza dell'amore" :)
Infine, una mappa del globo terrestre in forma di sfera esplosa lungo i meridiani.
In rete si trovano diversi modelli molto simili, ma non ne trovo uno uguale uguale :D
Ad es.:
Aoki Hagane no Arpeggio -Ars Nova- (蒼き鋼のアルペジオ ‐アルス・ノヴァ‐) - Arpeggio d'Acciaio Blu -Ars Nova- - fantascienza
Riguardata questa serie (come se non ce ne fossero a bizzeffe che non ho visto ^_^;; ), che - nonostante l'animazione CG3D - all'epoca mi aveva intrigato parecchio per via dell'identità tra mezzi da battaglia e Mental Model.
È un concetto molto affascinante, questo di avere un'identità suddivisa in due (o tre, se contiamo il piano delle comunicazioni, ma lì forse ricadiamo più sul lato metapsicologico).
L'altro aspetto interessante è più usuale, ossia la scoperta di sé tramite il confronto con l'Altro e la ricerca di punti in comune in alternativa a quelli di scontro.
La CG3D è un po' altalenante: i personaggi per lo più risultano ben integrati, ma delle volte sembrano manichini mossi da ingranaggi.
Comunque, ci sta benissimo per i mezzi, non solo ben realizzati ma dai movimenti non irrealistici (data una certa dose di sospensione dell'incredulità, ma totalmente accettabile, anzi, inavvertibile).
Finita la prima stagione, ci si aspettava una seconda; invece hanno optato per un film e mezzo... Mi spiego: hanno fatto due film, ma la prima metà del primo è un riassuntone della prima stagione :)
Nella rimanente metà e nel secondo la storia procede a compimento, con finale risolutivo, certo, ma che apre a ventaglio svariate possibilità. Che probabilmente non vedremo concretizzarsi, ma mai dire mai.
Trivia.
Nell'ottavo episodio, nella stanza del complesso di Iwo-jima (presumo l'appartamento di Hyūga, vedi sotto) in cui i nostri incontrano de visu Kongō (e la povera Maya), ci sono alcune cose curiose.
- I-401
- Iona in due versioni (Hyūga è una sua grande fan, diciamo :D )
la scritta (incompleta, in altra inquadratura si legge il resto) recita Iona-sama to watashi no ai no heya (イオナさまと私の愛の部屋), tradotto all'incirca "la stanza dell'amore di Iona-sama e mia" o "Iona-sama e la mia stanza dell'amore" :)
Infine, una mappa del globo terrestre in forma di sfera esplosa lungo i meridiani.
In rete si trovano diversi modelli molto simili, ma non ne trovo uno uguale uguale :D
Ad es.:
lunedì 5 agosto 2019
Mó Dào Zǔ Shī (魔道祖师)
https://en.wikipedia.org/wiki/Mo_Dao_Zu_Shi
Mó Dào Zǔ Shī (魔道祖师) - Maestro Ancestrale della Via Demoniaca - epica fantasy, azione
All'inizio parte in modo non particolarmente eclatante, puntando sull'azione e un po' di mistero (senza contare il solito trauma della lingua cinese; e parlano pure veloci). Poi passa al flashback e cambia tono, spostandosi sull'epica dei clan di Eruditori, focalizzata sulle storie dei protagonisti. E la cosa funziona molto bene, gli episodi scorrono sempre più veloci, con momenti di grande intensità. Prende.
La CG di ambienti e paesaggi è strepitosa, davvero, vale la pena guardarlo solo per quelli.
L'animazione dei personaggi si integra bene, ma ci sono momenti in cui si stacca vistosamente dal resto (es. quando c'è acqua, parte disegnata e parte CG). Inoltre c'è l'inusuale stile donghua, che ricorda certe animazioni occidentali full. Ma qui sono scelte artistiche.
La vicenda del lungo flashback/prequel si chiude alla fine di questa prima stagione, ricollegandoci con l'inizio e aprendo alla seconda, programmata per quest'anno e che senz'altro finisce nella lista d'attesa :)
Mó Dào Zǔ Shī (魔道祖师) - Maestro Ancestrale della Via Demoniaca - epica fantasy, azione
All'inizio parte in modo non particolarmente eclatante, puntando sull'azione e un po' di mistero (senza contare il solito trauma della lingua cinese; e parlano pure veloci). Poi passa al flashback e cambia tono, spostandosi sull'epica dei clan di Eruditori, focalizzata sulle storie dei protagonisti. E la cosa funziona molto bene, gli episodi scorrono sempre più veloci, con momenti di grande intensità. Prende.
La CG di ambienti e paesaggi è strepitosa, davvero, vale la pena guardarlo solo per quelli.
L'animazione dei personaggi si integra bene, ma ci sono momenti in cui si stacca vistosamente dal resto (es. quando c'è acqua, parte disegnata e parte CG). Inoltre c'è l'inusuale stile donghua, che ricorda certe animazioni occidentali full. Ma qui sono scelte artistiche.
La vicenda del lungo flashback/prequel si chiude alla fine di questa prima stagione, ricollegandoci con l'inizio e aprendo alla seconda, programmata per quest'anno e che senz'altro finisce nella lista d'attesa :)
domenica 4 agosto 2019
Nekogami Yaoyorozu (猫神やおよろず)
https://en.wikipedia.org/wiki/Nekogami_Yaoyorozu
Nekogami Yaoyorozu (猫神やおよろず) - I mille aspetti nascosti della divinità felina - commedia, legami interpersonali, crescita personale
Commedia leggera, in cui vediamo maturare la protagonista e rafforzare le amicizie con la sua ospite e una combriccola di divinità il cui affetto finisce per farne il fulcro.
Niente di eccezionale, ma comunque più che decente, cosa che già la distingue :D
Insomma, ricordabile ^_^;;
Trivia
Vengono mostrate una quantità di console per videogiochi, in grande dettaglio e - sorpresa sorpresa - senza camuffarne il marchio :)
Cominciamo con la Sega Mega Drive (aka Genesis)
A seguire, il Sega Game Gear, descritta da Mayu come "la prima console portatile a colori"
Meno in dettaglio, la Sega Saturn (versione giapponese, grigia)
Un'altra console Sega (comincio a intravvedere un pattern :D ), la Dreamcast (compare anche nella sigla)
In un paio di eyecatch, altre citazioni
Nel secondo abbiamo alcune notevoli particolarità:
- Mayu e Yuzu giocano con due Game Gear collegate assieme
- sulla sinistra, una Mega Drive con le espansioni Mega-CD (sotto) e 32X (sopra; e più sopra ancora, un gatto :D )
- nell'angolo in basso a sinistra... ehm... uuuh... Un qualcosa che mi sfugge completamente ^_^;; Ha i pulsanti di un controller Mega Drive, di sopra sembra aver inserita una cartuccia, di sotto un paio di prese per controller aggiuntivi; ma niente schermo... Aaah! Quest'incertezza m'uccide :D
Nekogami Yaoyorozu (猫神やおよろず) - I mille aspetti nascosti della divinità felina - commedia, legami interpersonali, crescita personale
Commedia leggera, in cui vediamo maturare la protagonista e rafforzare le amicizie con la sua ospite e una combriccola di divinità il cui affetto finisce per farne il fulcro.
Niente di eccezionale, ma comunque più che decente, cosa che già la distingue :D
Insomma, ricordabile ^_^;;
Trivia
Vengono mostrate una quantità di console per videogiochi, in grande dettaglio e - sorpresa sorpresa - senza camuffarne il marchio :)
Cominciamo con la Sega Mega Drive (aka Genesis)
A seguire, il Sega Game Gear, descritta da Mayu come "la prima console portatile a colori"
Meno in dettaglio, la Sega Saturn (versione giapponese, grigia)
Un'altra console Sega (comincio a intravvedere un pattern :D ), la Dreamcast (compare anche nella sigla)
In un paio di eyecatch, altre citazioni
Nel secondo abbiamo alcune notevoli particolarità:
- Mayu e Yuzu giocano con due Game Gear collegate assieme
- sulla sinistra, una Mega Drive con le espansioni Mega-CD (sotto) e 32X (sopra; e più sopra ancora, un gatto :D )
- nell'angolo in basso a sinistra... ehm... uuuh... Un qualcosa che mi sfugge completamente ^_^;; Ha i pulsanti di un controller Mega Drive, di sopra sembra aver inserita una cartuccia, di sotto un paio di prese per controller aggiuntivi; ma niente schermo... Aaah! Quest'incertezza m'uccide :D
venerdì 2 agosto 2019
"Advertising is a cancer on society" (Jacek Złydach)
http://jacek.zlydach.pl/blog/2019-07-31-ads-as-cancer.html
Interessante bloggata di tale Jacek Złydach, il titolo dice tutto :D
La tesi è abbastanza semplice ed esposta in modo compatto. Poi segue un lungo elenco di forme di invasività pubblicitaria, che promette di tenere aggiornato.
Niente di eclatantemente rivelatorio o nuovo per chiunque non usi la testa solo per tenere separate le orecchie. :D Ma vale la pena sia per rinfrescare cose scontate che per integrare con aspetti che magari non si erano mai considerati.
Inoltre riporta parecchi link per espandere i vari punti.
Riporto l'appello finale:
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Interessante bloggata di tale Jacek Złydach, il titolo dice tutto :D
La tesi è abbastanza semplice ed esposta in modo compatto. Poi segue un lungo elenco di forme di invasività pubblicitaria, che promette di tenere aggiornato.
Niente di eclatantemente rivelatorio o nuovo per chiunque non usi la testa solo per tenere separate le orecchie. :D Ma vale la pena sia per rinfrescare cose scontate che per integrare con aspetti che magari non si erano mai considerati.
Inoltre riporta parecchi link per espandere i vari punti.
Riporto l'appello finale:
«
Raise awareness
All of the suggestions above scale with the number of people who follow them. The more of us
rise against advertising, the stronger the market, social and political signals become.
So, if you see what I see, if you feel as I feel, and if you would seek as I seek, then I ask you
to spread the message. Speak up about the cancerous nature of advertising, and how better off we all
would be if that disease was cured.
»
»
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