domenica 12 agosto 2018

Tetsuwan Birdy: Decode (鉄腕バーディー DECODE)

https://it.wikipedia.org/wiki/Birdy_the_Mighty

Tetsuwan Birdy: Decode (鉄腕バーディー DECODE) - fantascienza, azione

Riprende la precedente opera del decennio precedente, stavolta andando più estesi e in profondità.

La prima stagione è discreta, la seconda migliore. Un problema che le accomuna è il dilungarsi qua e là.

Non so se per favorire l'animazione rispetto il disegno o per scelta stilistica, i disegni sono molto tratteggiati e di qualità molto variabile. Nelle scene d'azione più concitate, i movimenti di camera (e quindi le prospettive ambientali) e i personaggi spesso risultano poco più che abbozzati.

Magari è funzionale al racconto, magari è una scelta artistica, magari è fatto al computer, magari piace o magari no. A me non troppo, non a questo livello :D

Ecco ad esempio un non-personaggio col quale Tsutomu si è appena scontrato mentre correva.


Sfortunatamente, tutto ciò rischia di portare a sottoapprezzare l'opera, che però comunque vale.

Una nota di apprezzamento personale per la sigla iniziale dell'OVA di collegamento, che è poi anche quella della seconda stagione: Kiseki (奇跡), Miracolo, di Nirgilis.

uARn2MCUZN4 , sul tubo


Tra le righe (ma anche no, specie nel finale della seconda stagione) gli autori vogliono comunicare qualcosa a livello socio-politico, una critica, un avvertimento, che so io. Emblematica la presentazione del club di giornalismo, alla fiera d'Istituto.

Questo viene definito "un buon libro": 千のプラトー traduzione del francese Mille Plateaux https://it.wikipedia.org/wiki/Mille_piani




Questo Kritik der reinen Vernunft, Critica della Ragion pura, di Immanuel Kant, viene preso da uno dei cattivi durante una conversazione, per poi lasciarlo cadere in una pila ai piedi dello scaffale.

https://it.wikipedia.org/wiki/Critica_della_ragion_pura


Accanto ad esso troviamo The Battle of the Books di Jonathan Swift

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Battle_of_the_Books


Sempre lì, un'altra(?) opera di Immanuel Kant, che non ho voglia di decifrare :D

Nello stesso ripiano ci sono altri volumi, ma vale quanto sopra :D:D

sabato 11 agosto 2018

Tetsuwan Birdy (鉄腕バーディー)

https://it.wikipedia.org/wiki/Birdy_the_Mighty

Tetsuwan Birdy (鉄腕バーディー) - Birdy dal braccio d'acciaio - fantascienza

Bella serie di OVA tratti dal manga omonimo rimasto incompiuto (o, meglio, abbandonato).
Buona qualità di tutto, tranne forse il personaggio del protagonista, Tsutomu, dalla psicologia un po' troppo altalenante per i miei gusti.
Molto meglio costruita la coprotagonista, l'aliena umanoide Birdy.

Trama semplice e lineare, non c'è un particolare approfondimento di questo o quello: giusto i buoni contro i cattivi, qualche mistero e parecchia azione.

Trivia.

Birdy viene translitterato come Bādī (バーディー) (anche birdie), che si pronuncia e scrive in modo molto simile a Buddy (バディ), ossia "compagno" in inglese. È tutto un gioco di parole ;)

Yōsei Hime Rēn (妖精姫レーン)

https://en.wikipedia.org/wiki/Elf_Princess_Rane

Yōsei Hime Rēn (妖精姫レーン) - (int.) Elf Princess Rane - Reen, Principessa delle Fate - commedia, sovrannaturale, nonsense

Paio di OVA molto anni '90, che spostano di una tacca più in là il genere umoristico-insensato-frenetico-fuoriditesta :D

Al confronto titoli come Dragon Half sono considerabili conservatori.
Per dirne una, nel secondo episodio, alle terme, il centro di controllo è una vasca di acqua termale, con le operatrici che ci fanno il bagno. Quando l'ho visto mi è cascata la mascella :D

Notare il cartello in basso a sinistra, col simbolo delle terme e la scritta "Control Room" (コントロール ルーム), nonché in ultimo piano una delle operatrici che si sta lavando alla fila di rubinetti sotto lo schermone, cosa che si fa prima di immergersi nella vasca ^_^;;;
Follia pura, o genio? O semplice scazzo? :D

Dulcis in fundo, al termine del secondo OVA c'è un appello all'acquisto dell'opera, da cui dipenderebbe l'uscita del terzo volume, con tanto di teaser. Solo che è un falso.
La cosa è doppiamente fuorviante, in quanto i personaggi nei due episodi continuano a parlare della ricerca dei "quattro tesori del cuore" e del "tesoro di Salamander" e cose del genere e ci si aspetta che in tutto questo casino saltino fuori o ci sia alla fine un'interpretazione che cambia la prospettiva su tutto quanto è successo fino ad allora e... invece no.
Tutto è come sembra, cioè molto filosoficamente "non c'è nessun perché".
E non ci sarà nessun terzo episodio. :D

mercoledì 8 agosto 2018

"Eiyuu" Kaitai (「英雄」解体)

https://myanimelist.net/anime/33363/Eiyuu_Kaitai

"Eiyuu" Kaitai (「英雄」解体) - "Eroi" Dismessi - vita quotidiana, fantasy

Interessante ribaltamento del paradigma: qui sono gli eroi di altri mondi che, finito lo scopo del loro essere eroi, finiscono sulla Terra come normali esseri umani. Con tutti i problemi del caso. ^_^;;;

Non si vede nulla del loro interagire col mondo normale, lo si può solo inferire dai loro discorsi. Non che sia un problema.

Per aiutarli ad integrarsi e calarsi ("level down" in gergo videogiochistico, se vogliamo, ma quello che è "giù" in un contesto è "su" in un altro) nel nuovo ruolo di persone normali, c'è questa Agenzia di Assistenza, pare composta da ex-Eroi riadattati.


Questa "decostruzione"(?) è interessante, e a parer mio una metafora della necessità di integrazione con il passaggio all'età adulta.
Da studenti delle superiori o universitari si può eccellere fino ad essere delle star, ma una volta fuori, quel che attende è un mondo che richiede un impegno del tutto diverso.
Altro facile riferimento, quello alla "sindrome della seconda media" (Chūnibyō).

Ma perché limitarci? :D
C'era questo racconto o romanzo di fantascienza, dove il protagonista viveva in un ambito preistorico o roba del genere, comunque molto materiale, molto terra-terra, molto esistenziale. L'avventura si snoda tra pericoli e azione ed eroismi e donzelle in pericolo, finché alla fine si ritrova in un ambiente sconosciuto, asettico (mi sa che sto inventando, ma va bene lo stesso) con uomini in tuta o camice che prima lo tranquillizzano, poi gli spiegano che la sua vita è un'altra, che quella in realtà è una vacanza-catarsi, un lasciar sfogare la parte più primitiva di sé, cosa necessaria per il riequilibrio interno dell'essere umano; che i suoi ricordi a tal fine erano stati soppressi e che ora gli sarebbero stati restituiti, così da riprendere il suo ruolo di bravo cittadino nella società precisina e organizzata del futuro. O qualcosa del genere :D

Ecco, possiamo lasciarci andare e immaginare qualcosa di analogo per i personaggi di questo OVA, magari mescolato con un loop ricorsivo di realtà simulata o virtuale incistata da far invidia a Inception e simili ;)

Purtroppo, o per fortuna :D , pare essere derivato da una novel omonima, quindi da qualche parte è già collassata nella realtà una delle tante ipotesi virtuali ^_^;;
Mi par di trovare pure nota di un manga, sempre con lo stesso titolo.
Purtroppo trovo solo roba frammentaria, in rete, e mi servirebbe un livello più alto di fan sfegatato e un clima molto meno caldo e umido, per approfondire. :D

Al di là di ciò, il tema che per me è interessante, facilmente rischia di allontanare il pubblico più tradizionale (se così possiamo chiamarli), ossia coloro che cercano nelle opere di questi generi uno stacco dal quotidiano, una fuga dalla mediocrità richiesta dall'integrazione nel mondo quotidiano. A meno di dotarsi di una buona dose di autoironia. :D Purtroppo, l'approccio qui è realistico, concreto, e ciò può facilmente indurre un'accoglienza freddina.

Ultima nota, sui disegni.
Il chara è particolare, si allontana dal classico stile dei manga, per avvicinarsi alla linea chiara franco-olandese (o, meglio, dei suoi eredi), forse anche allo stile del manhwa cinese?
Magari è forse solo una semplificazione per andare incontro alle esigenze della produzione digitale?
Chissà. Comunque il risultato è interessante.

lunedì 6 agosto 2018

Danchigai (だんちがい)

https://it.wikipedia.org/wiki/Danchigai

Danchigai (だんちがい) - Grande differenza - commedia, vita quotidiana

Serie di episodi brevi, circa 3 minuti, che illustrano la vita quotidiana di 4 sorelle e il loro fratello. Un divertimento tranquillo, più che spassoso direi buffo.

Interessante la tecnica di animazione, sembra quasi un morphing, una deformazione dei disegni più che un itercalare. Maggie del compiuter :D

domenica 5 agosto 2018

Masamune-kun no Revenge (政宗くんのリベンジ)

https://it.wikipedia.org/wiki/Masamune-kun%27s_Revenge

Masamune-kun no Revenge (政宗くんのリベンジ) - La Revenge (Vendetta) di Masamune-kun - commedia romantica

Vicende e intrecci relazionali alla ricerca dei propri sentimenti.
Tema principale è l'onestà su questi ultimi, soprattutto l'ammetterli a sé stessi per quello che sono.

La serie termina in modo aperto, con tanto di suggerimento sul seguito (la gita scolastica nientemeno che a Parigi :)
Trovo tracce dell'annuncio di una seconda stagione, pensavo a un film che facesse da intermezzo, ma al riguardo non trovo nulla. Quindi forse Parigi sarà nella S2...

Nel frattempo è uscito un OVA, contenente una "after story" del manga, per cui a chi non l'ha letto (qui uno a caso) certe allusioni sfuggono.

Addendum

Seconda stagione, a distanza di un lustro e più. 
Masamune-kun no Revenge R (政宗くんのリベンジ R) -

Prosegue diritto dalla prima, e wikipedia le considera un tutt'uno.

Noto che sono stato piuttosto stringato, in precedenza, cosa che insinua uno scarso interesse da parte mia, cosa che confermo senza ambiguità :D
La prima stagione è decisamente disomogenea, con una mediana bassina e qualche punta di qualità, come attorno alla metà (settimo episodio, credo). Per dire, ad un certo punto saltano fuori le supporters della coprotagonista, di punto in bianco...
Punto decisamente caratteristico il modo confuso con cui viene portato avanti il piano di vendetta, proprio quello che dovrebbe essere al centro di tutto, tanto da dare il titolo all'opera.

Disomogeneità che prosegue nella seconda stagione, con risoluzioni di questioni varie che (mi) lasciano a dir poco perplesso e una caratterizzazione dei personaggi sfocata...
Seconda stagione realizzata un po' al risparmio, cosa che si nota soprattutto nel chara design.

Nell'ultima parte perde ogni originalità e si adagia nei classici cliché.

L'OVA di cui sopra va visto dopo le due stagioni, altrimenti non si capiscono certi dettagli. Comunque, aggiunge solo qualche risoluzione personale, oltre ad episodi-spot di puro intrattenimento.

sabato 4 agosto 2018

ARIEL (エリアル)

https://en.wikipedia.org/wiki/Ariel_(anime)

ARIEL (エリアル) - ibidem - commedia, fantascienza, parodia

È... un po' incasinato.
Cominciamo col dire che sono quattro OVA, in due serie di due, estratti da una lunga serie di romanzi.

Ariel Visual (1989):
- ARIEL VISUAL1 SCEBAI最大の危機(前編) - ARIEL VISUAL1: La più grande crisi di SCEBAI (prima parte)
- ARIEL VISUAL2 SCEBAI最大の危機(後編) - ARIEL VISUAL2: La più grande crisi di SCEBAI (seconda parte)

Ariel Deluxe (1991):
- DELUXE ARIEL 接触編 THE BEGINNING - ARIEL DELUXE versione Contatto: L'Inizio
- DELUXE ARIEL 発動編 GREAT FALL - ARIEL DELUXE edizione Scatenante: La Grande Caduta

Visual non è particolarmente eclatante, più che altro non sembra decidersi su che anima incarnare :D
Una cosa che mi ha infastidito fin da subito è stata l'inutilissima introduzione all'inizio della prima parte. Una sorta di riepilogo delle puntate precedenti. Non so se la cosa fosse umoristicamente voluta, ma mi è stonata :D

Di notevole c'è un'inversione di paradigma, che vale per tutta l'opera. Di solito, gli invasori alieni sembrano avere risorse illimitate, mentre i difensori hanno problemi di risorse, di solito tempo, ma come esemplificato in Trider G7, anche contabili :D
Qui è l'esatto contrario: gl'invasori hanno grossa crisi finanziaria, con Miss Simone a capo del Dipartimento Contabile a tirare il freno su ogni iniziativa, mentre il Dott. Kishida sembra avere risorse che neanche la NERV ^_^;;;

Anche il primo di Deluxe non prende tantissimo. Gioca sul contrasto tra normalità (la prima lettera d'amore di Kazumi) e i disastri inerenti i combattimenti. C'è parecchia ironia, tipo Kasumi che per non far tardi all'appuntamento a Shibuya spara all'impazzata, distruggendo... Shibuya ^_^;;; (comica la distruzione della statua di Hachiko :D )

Di nuovo, più marcatamente, i problemi finanziari degli alieni :D
Altro punto notevole dell'opera, è che ARIEL è sostanzialmente ininfluente ai fini della risoluzione: in soldoni, fa solo scena o poco più ;)

E finalmente veniamo alla perla: il quarto OVA è davvero buono, anche se risente di qualche caduta qua e là che gl'impedisce di essere ottimo (non voglio arrivare a "capolavoro", ma è proprio accattivante).
Contribuisce molto la colonna sonora, di Kōhei Tanaka ( https://it.wikipedia.org/wiki/K%C5%8Dhei_Tanaka ).
La scala degli eventi è affascinante, mentre le crisi a scalare lasciano cadere la tensione.

Ultimo punto notevole dell'opera è il personaggio di Saber, un Deus ex machina che più classico non si può. Sarebbe carino vederlo a confronto con un certo Saitama ;)

Trivia

Siamo a cavallo tra gli anni '80 e i '90, ma la diffusione dei personal computer sembra essere parecchio limitata:

Questo è quello che il Dott. Kishida tiene in casa:

ma per far prima usa un regolo calcolatore :D

A casa di Mia troviamo l'unico apparecchio che somigli a un personal, o - meglio - un home computer:

Mentre gli uffici sembra  usino dei terminali





Telefoni cellulari?


Notare come la marca di questo sopra non sia offuscata: pubblicità nascosta? :D








Apparentemente, ARIEL funziona in BASIC ^_^;;


Durante il disperato volo in soccorso della base, Aya continua a studiare per l'esame di ammissione all'Università. Le schede mnemoniche che scorre formano un commento alla situazione e ai dialoghi ^_^;;