venerdì 7 febbraio 2020

La parola di oggi è: Indarno

https://it.wiktionary.org/wiki/indarno

«Avverbio
indarno
    ciò che è fatto invano, riuscendo infruttuoso, senza alcun pro
»

Termine diffuso(?) grazie ad una canzone del Petrarca

https://letteritaliana.weebly.com/italia-mia-bencheacute-l-parlar-sia-indarno.html

giovedì 6 febbraio 2020

Classroom Crisis (クラスルーム☆クライシス)

https://it.wikipedia.org/wiki/Classroom_Crisis

Classroom Crisis (クラスルーム☆クライシス) - fantascienza

Fantascienza abbastanza classica, con pregressa l'invenzione che apre allì'umanità l'esplorazione (e colonizzazione) interplanetaria, ma che già un paio di generazioni dopo si ritrova a corto di risorse. Come ne usciranno? Il resto è spoiler :D

Serie più che buona (ma sono di parte, in quanto fan di certa SF), con l'accento più su passioni e intrighi ed economia che sulla tecnologia (come avrei preferito :D ).

Una frase mi ha colpito sopra al resto: "Va bene curare gli interessi di azionisti e impiegati, ma non bisogna perdere di vista quelli per cui un'azienda esiste: i clienti." o qualcosa del genere. :)
Al che mi è venuta in mente la situazione italiana, con aziende decotte e senza mercato e/o banche disastrate, ma delle quali si parla sempre e solo in termini di "salvare i posti di lavoro" o della loro importanza strategica o robe del genere, insomma sempre e solo di "interessi di azionisti e lavoratori". Sul resto si tace. Stiamo diventando un Paese di zombi? :D


martedì 4 febbraio 2020

Birthday Wonderland (バースデー・ワンダーランド)

https://it.wikipedia.org/wiki/Birthday_Wonderland

Birthday Wonderland (バースデー・ワンダーランド) - fantasy, isekai, maturazione personale

Capitato quasi per caso, e forse c'è un perché, se non ne avevo sentito parlare :D
Scherzi a parte, non è che segua attivamente la scena, guardo quello che capita e quindi non è sorprendente se ignoro molte cose ^_^;;

Ciò scritto, devo dire che non mi ha entusiasmato, anzi, neanche coinvolto più di tanto. Saranno i troppi elementi presi in "prestito"... :D
Ovviamente l'ispirazione principale è l'Alice di Carrol, ma non occorre neanche guardarlo, bastava il titolo.
Forse per coerenza, anche il disegno ha un'aria da realizzazione occidentale.

Non so quanto segua il romanzo originale, ma ci sono parecchie discontinuità e azioni incomprensibili e/o ingiustificate, così come elementi introdotti e inutilizzati. Inoltre, avrei apprezzato una maggiore quantità di dialoghi-spiegazione per acclimatarsi al Paese delle Meraviglie e una narrazione ugualmente staccata ma più focalizzata...

Ora pausa, passo mentale indietro e forse, ma forse, il tutto si può giustificare con un target piuttosto bassino. Ma questo contrasta con il profilo da romanzo formativo incentrato su Akane, una preadolescente... Mah.

Poteva essere meglio? Certamente. Peggio? Anche :D

lunedì 3 febbraio 2020

Promare (プロメア)

https://it.wikipedia.org/wiki/Promare

Promare (プロメア) - fantascienza, azione, azione, azione :D

Se vi piace la fantascienza classica, l'azione parossistica, la volontà irrefrenabile che trascende in metafisica, allora questo film non vi deluderà. :D

Se avete visto Gurren Lagann (nel film c'è un cameo trivellesco :D ) e/o Kill la kill, allora saprete anche cosa aspettarvi. :D

Poco meno di un paio d'ore tese come una corda di violino.

L'unico difetto è che c'è poco spazio (tempo) per creare ad arte il crescendo iperbolico che ci si aspetterebbe. In particolare la parte centrale, con la debole motivazione/giustificazione delle azioni dei Burnish... A dirla tutta, pure il finale è spiegato poco... Mi sa che bisognerà riguardarlo :D

Non al cinema, però... cavolo, 10 euro, non me l'aspettavo; continuano a fre...prendermi di sorpresa, con i loro giochetti sui prezzi dei biglietti :/
In sala quattro gatti, evidentemente questo genere di disegni geometricamente poligonali e le storie fantascientifiche condite con irriducibile fierezza non sono proprio popolari :D

Stella Jo-Gakuin Kōtō-ka C³-bu (Shīkyūbu) (ステラ女学院高等科C³部(しーきゅーぶ))

https://en.wikipedia.org/wiki/Stella_Women%E2%80%99s_Academy,_High_School_Division_Class_C%C2%B3

Stella Jo-Gakuin Kōtō-ka C³-bu (Shīkyūbu) (ステラ女学院高等科C³部(しーきゅーぶ)) - Il Club C³ del liceo femminile Stella - maturazione personale, metafisico, drammatico, semisportivo

Sulla scia dei Giochi di Sopravvivenza (Survival Game, Sabage (さばげ)), mi riguardo quest'altra serie, che ovviamente non ricordavo bene e soprattutto non ricordavo che fosse della Gainax... cosa che mi ha sorpreso e non positivamente... anche i migliori hanno dei cali di prestazione, direi. :D

Cominciamo dal titolo, dove compare quel C³, di cui troviamo spiegazione nella sigla di coda (oltre che nel sito di wikipedia): Command, Control, Communication, le tre parole chiave attorno a cui gira il gioco di squadra e che derivano dalla moderna teoria per il funzionamento efficiente delle organizzazioni militari.

Che dire, è un'opera sfaccettata se non complessa, i personaggi principali molto ben caratterizzati.
L'aspetto che ho apprezzato di più è stato quello metafisico, con gl'incontri con Choujirou (丁次郎 (ちょうじろう)) il cui dominio divino si sincronizza (è in risonanza?) con il mondo interiore di Yura. Oppure tutta la parte sull'unicità tra proiettile e bersaglio. Molto accattivante. :)

La storia per il resto è altalenante, non riesce a fondere bene assieme i due aspetti principali, il club e la storia di Yura. Oh, beh, rimane comunque una visione interessante. :D

domenica 2 febbraio 2020

Sabagebu! (さばげぶっ!)

https://it.wikipedia.org/wiki/Sabagebu!

Sabagebu! (さばげぶっ!) - (Club Survival Game) - commedia

Ri-guardato sulla scia di Rifle is Beautiful.
Il titolo parla di Survival Game (サバイバル ーム, però reso in hiragana... mah), ma in realtà è una commedia che ci entra giusto come ambientazione.

Non ha niente di specifico, niente di innovativo, tuttavia è davvero divertente, specie quando emergono le nature nascoste dei personaggi, in particolare quella malvagia(?) di Momoka Sonokawa :D
Poi ci sarebbero le citazioni e le influenze rimarcate in modo meta, ma anche qui niente di particolare.
Un modo divertente di passare il tempo. ;)

L'anno scorso l'hanno rimandato in onda, in occasione del quinto anniversario.

sabato 1 febbraio 2020

Rifle is Beautiful (ライフル・イズ・ビューティフル)

https://en.wikipedia.org/wiki/Rifle_is_Beautiful

Rifle is Beautiful (ライフル・イズ・ビューティフル) - sport, edutainment, promo

Altra nicchia coperta dagli anime, il mondo del tiro al bersaglio, nella sua declinazione elettronica.

L'ho caratterizzato come "promo", in quanto è prodotto in collaborazione con:
- 日本ライフル射撃協会 (Nihon raifuru shageki kyōkai)
- 興東電子株式会社は (Koto Electronics)
- 株式会社銀座銃砲店 (Ginza Gun Limited)

La prima si presenta più come associazione sportiva.
Viene riportata internazionalmente come National Rifle Association of Japan, ma mi pare brutto perché viene spontanea la similitudine con la famigerata NRA americana :D
Sul loro sito ( http://www.riflesports.jp/ ) linkano quello dell'anime ( https://chidori-high-school.com/ ), favore reciproco, in calce alla pagina di spiegazione sui beamrifle di quest'ultimo :D

La seconda ( http://kohto.co.jp/ ) fabbrica armi e dispositivi specifici dello sport.

La terza ( http://www.ginzagun.com/company.html ) sembra più orientata sulle armi ad aria compressa e relative attrezzature.

Insomma, giusto un passettino oltre il solito "sponsored by" :D

L'anime è carino ma "superficiale" (fila tutto in modo troppo leggero), manca il bersaglio proprio sulla sua specificità.
Avrebbero potuto facilmente entrare maggiormente nei dettagli tecnici (armi, materiali, tecnologie) e sportivi (qualità necessarie, importanza dell'armonia mente-corpo). Intendiamoci, le informazioni ci sono, ma IMHO non in quantità e dettaglio sufficienti; mancano di incisività.

Se il tuo intento è attirare nuove leve, devi attirare il giusto genere di persona, il tipo in grado di fissarsi e focalizzarsi, e l'esca giusta sono i dettagli tecnici. :D

Un punto di forza è un certo realismo, tipo una performance stellare seguita da una molto deludente a causa del calo di tensione :D

Disegni semplificati (in alcuni punti pure troppo: mancanza di tempo o di budget? :D ), così come l'animazione piuttosto statica. Si distinguono le sequenze dove i personaggi effettuano i tiri, una CG molto buona e integrata (sarà andato tutto lì, il budget? ;) )

Nel complesso è piacevole, un po' (ripeto) leggero e irrealistico sul lato degli eventi, ma superata questa perplessità non delude.

Possibile seguito, ma non ci conto troppo: già hanno sorvolato veloci sulle finali, segno che dovevano stringere.