https://it.wikipedia.org/wiki/Black_Rock_Shooter
Black Rock Shooter (ブラック★ロックシューター) - psicodramma, fantasy, azione
Ci sono titoli che lasciano qualcosa di inconcluso, che finiscono in un angolino del cervello a disposizione del subconscio che ci giochicchia provando ogni tanto ad incastrarci qualche pezzo che gironzola. Questo è uno di quelli.
Ho dato una ripassata a questo titolo, e non è che sia cambiato molto :D
È un progetto strano, nato come video musicale, per poi essere esteso in un OVA, per poi reincarnarsi un una serie televisiva, un videogioco, alcuni manga, tutti con diverse interpretazioni e varianti.
Il VM è disponibile sul tubo, ad es. OLzOrik5YJ8
Partiamo dall'OVA, che molti hanno trovato noioso e io tra loro. È lento e uh... annacquato, i combattimenti mancano di mordente. Qualcosa c'è, ma solo in nuce; un punto a favore è l'uso semantico dei colori.
Stili diversi per il mondo normale e quello altro, quest'ultimo in CG, a sottolinearne l'alienità.
La serie TV è di tutt'altro livello, lo psicodramma monta gradualmente e infine impazza, mentre i combattimenti nel mondo-altro sono tesissimi, ultraviolenza enfatizzata dall'apparente algida freddezza.
Di nuovo, e migliorata, la dicotomia tra i due mondi resa con grafiche diverse.
Quello che invece non ingrana è il discorso psicologico. Certo, il grosso funziona, con la repressione e l'estromissione, ma tutta la parte di Saya è incomprensibile, almeno per me... Regge fin quando salta fuori che quello che faceva lo faceva per questo e quest'altro motivo... WTF?!?
Sospetto che la genesi della serie TV, adattamento di un qualcos'altro solo abbozzato, abbia comportato la mancanza di una trama solida e predisposta, col risultato sconnesso che mi sono ritrovato davanti :D
Concludendo, se riuscite a non dar peso alla parte psicodrammatica e vi piacciono i combattimenti che vi fanno sedere sul bordo della poltrona, allora la serie TV potrebbe fare per voi ;)
Alla peggio, sul tubo ci sono svariati AMV e compilation con le sole scene d'azione :D
lunedì 15 aprile 2019
Magic Tree House (マジック・ツリーハウス)
https://en.wikipedia.org/wiki/Magic_Tree_House_(film)
https://it.wikipedia.org/wiki/Mary_Pope_Osborne#Serie_Magic_Tree_House
Magic Tree House (マジック・ツリーハウス) - La magica casa sull'albero - fantasy, edutainment
Nella tradizione delle trasposizioni di opere per bambini, ecco un adattamento di (alcune storie di) Magic Tree House, dell'americana Mary Pope Osborne.
Fin da subito l'aria che traspira è occidentale, richiamando un che di Digimon o simili.
Trattandosi di opere per l'infanzia, bisogna abbassare le pretese di logica e coerenza; fatto questo ci si può godere il film. ;)
La parte iniziale, introduttiva, ha un che di affrettato, o eccessivamente sottinteso, il che lascia intendere che il pubblico sappia già di che si tratta, cosa probabilmente ovvia, dato il target orientato ai fan.
Diviso in quattro avventure, come i medaglioni da recuperare.
La prima parte è perfino banale, data la moda per i dinosauri degli anni passati. Il più grosso difetto è la solita resa monocromatica degli animali; si poteva fare di meglio.
Molto meglio la ricostruzione del castello medievale e quella di Pompei (correttamente riportata Pompeii), mi sono sembrati davvero accurati e ben fatti.
Ad es. le scritte alle pareti degli edifici pompeiani, sembrano riprodotte da elementi reali.
Ne riporto un esempio. A destra la scritta originale di quella al centro, un manifesto elettorale (probabilmente non proprio quella, ce ne sarà stata più di una, sparsa in giro):
Nella quarta avventura, torniamo all'immaginario, coi classici pirati da film e una nave costruttivamente questionabile :D
Finale aperto, con Jack e Annie che vengono contattati da (no spoiler) un altro topo, dal che deducono che si apre una nuova Grande Avventura (Daibōken (ダイボウケン)). ;)
Wikipedia però accenna solo a diritti acquisiti per un film live americano.
https://it.wikipedia.org/wiki/Mary_Pope_Osborne#Serie_Magic_Tree_House
Magic Tree House (マジック・ツリーハウス) - La magica casa sull'albero - fantasy, edutainment
Nella tradizione delle trasposizioni di opere per bambini, ecco un adattamento di (alcune storie di) Magic Tree House, dell'americana Mary Pope Osborne.
Fin da subito l'aria che traspira è occidentale, richiamando un che di Digimon o simili.
Trattandosi di opere per l'infanzia, bisogna abbassare le pretese di logica e coerenza; fatto questo ci si può godere il film. ;)
La parte iniziale, introduttiva, ha un che di affrettato, o eccessivamente sottinteso, il che lascia intendere che il pubblico sappia già di che si tratta, cosa probabilmente ovvia, dato il target orientato ai fan.
Diviso in quattro avventure, come i medaglioni da recuperare.
La prima parte è perfino banale, data la moda per i dinosauri degli anni passati. Il più grosso difetto è la solita resa monocromatica degli animali; si poteva fare di meglio.
Molto meglio la ricostruzione del castello medievale e quella di Pompei (correttamente riportata Pompeii), mi sono sembrati davvero accurati e ben fatti.
Ad es. le scritte alle pareti degli edifici pompeiani, sembrano riprodotte da elementi reali.
Ne riporto un esempio. A destra la scritta originale di quella al centro, un manifesto elettorale (probabilmente non proprio quella, ce ne sarà stata più di una, sparsa in giro):
Nella quarta avventura, torniamo all'immaginario, coi classici pirati da film e una nave costruttivamente questionabile :D
Finale aperto, con Jack e Annie che vengono contattati da (no spoiler) un altro topo, dal che deducono che si apre una nuova Grande Avventura (Daibōken (ダイボウケン)). ;)
Wikipedia però accenna solo a diritti acquisiti per un film live americano.
domenica 14 aprile 2019
DOG DAYS (ドッグデイズ)
https://it.wikipedia.org/wiki/Dog_Days
(maggiori dettagli in quella inglese)
DOG DAYS (ドッグデイズ) - ibidem - avventura, fantastico
Si segnala per il positivismo che lo permea, molto rinfrescante :)
Non c'è un cattivo che sia uno, ci sono solo contaminazioni, cattive influenze ed errori di valutazione, comunque mai niente di irrimediabile. Rimane il dubbio sull'origine delle lame maledette, ma non è importante (dato che ogni tanto svelano qualche aspetto, magari era intenzione spiegare questo in una serie successiva).
Uno dei problemi maggiori lo abbiamo con la translitterazione dei nomi, dato che l'autore prende parecchi prestiti dalle lingue europee e in particolare dalle sue cucine :)
Vediamo ad esempio il nome del protagonista, Shinku Izumi (シンク・イズミ), che si potrebbe riportare come Cinque ( https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Dog_Days_characters#Shinku_Izumiシンク・イズミ ). Oppure la principessa cane della Repubblica di Biscotti, Millhiore (ミルヒオーレ), che potrei rendere sia come Migliore che come Millefiori... :D
Trovo la prima stagione più equilibrata, c'è più spazio per i personaggi secondari come i generali e viene mostrato qualche aspetto laterale, mentre nelle altre due ci si focalizza sui principali.
A proposito di generali, riecco Norio Wakamoto, grande caratterista, che dà voce al generale Godwin :)
( https://it.wikipedia.org/wiki/Norio_Wakamoto )
Spazio sempre (moderatamente) crescente alla musica, con i concerti della principessa-idol-cane Millhiore. Forse la cosa è legata al merchandise... Ma poco importa, dato che non è invasiva, anzi, dà sollievo al ritmo della storia.
Spettacolari i colpi speciali, con i cartigli e le proiezioni energetiche.
Altro ricorrente è il fanservice, con nudi e seminudi nei bagni e sul campo di battaglia, conseguente la distruzione dell'armatura e del vestiario :D
Ma sempre in modo leggero, come tutto il resto di questo titolo.
Già, perché l'idea più interessante del tutto è come vengono risolti i conflitti: le guerre sono state trasformate in scontri bellico-sportivi, dove non si viene feriti né uccisi ma solo estromessi (ma si può rientrare, una volta ripresi), grazie ad un campo protettivo. L'esito viene determinato ai punti e i punti realizzati da ciascuno vengono ricompensati in denaro (pagano gli sponsor e le quote di iscrizione).
Insomma, leggero e positivo.
Come nelle altre due, anche la terza stagione si conclude con la promessa di rivedersi presto, foriera di una successiva, però sono ormai trascorsi quattro anni... Ma non si sa mai. :)
Dulcis in fundo, noto che wikipedia non riporta un episodio speciale della terza stagione, riservato a chi preordinava il set DVD o BR. Comunque nulla aggiunge, trattandosi di un quarto d'ora di fanservice nei bagni femminili e una serie di gravure talk (immagini statiche in pan, con il personaggio che parla, tra cui una chicca finale negli spogliatoi maschili per le fan). :D
DOG DAYS (ドッグデイズ) - ibidem - avventura, fantastico
Si segnala per il positivismo che lo permea, molto rinfrescante :)
Non c'è un cattivo che sia uno, ci sono solo contaminazioni, cattive influenze ed errori di valutazione, comunque mai niente di irrimediabile. Rimane il dubbio sull'origine delle lame maledette, ma non è importante (dato che ogni tanto svelano qualche aspetto, magari era intenzione spiegare questo in una serie successiva).
Uno dei problemi maggiori lo abbiamo con la translitterazione dei nomi, dato che l'autore prende parecchi prestiti dalle lingue europee e in particolare dalle sue cucine :)
Vediamo ad esempio il nome del protagonista, Shinku Izumi (シンク・イズミ), che si potrebbe riportare come Cinque ( https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Dog_Days_characters#Shinku_Izumiシンク・イズミ ). Oppure la principessa cane della Repubblica di Biscotti, Millhiore (ミルヒオーレ), che potrei rendere sia come Migliore che come Millefiori... :D
Trovo la prima stagione più equilibrata, c'è più spazio per i personaggi secondari come i generali e viene mostrato qualche aspetto laterale, mentre nelle altre due ci si focalizza sui principali.
A proposito di generali, riecco Norio Wakamoto, grande caratterista, che dà voce al generale Godwin :)
( https://it.wikipedia.org/wiki/Norio_Wakamoto )
Spazio sempre (moderatamente) crescente alla musica, con i concerti della principessa-idol-cane Millhiore. Forse la cosa è legata al merchandise... Ma poco importa, dato che non è invasiva, anzi, dà sollievo al ritmo della storia.
Spettacolari i colpi speciali, con i cartigli e le proiezioni energetiche.
Altro ricorrente è il fanservice, con nudi e seminudi nei bagni e sul campo di battaglia, conseguente la distruzione dell'armatura e del vestiario :D
Ma sempre in modo leggero, come tutto il resto di questo titolo.
Già, perché l'idea più interessante del tutto è come vengono risolti i conflitti: le guerre sono state trasformate in scontri bellico-sportivi, dove non si viene feriti né uccisi ma solo estromessi (ma si può rientrare, una volta ripresi), grazie ad un campo protettivo. L'esito viene determinato ai punti e i punti realizzati da ciascuno vengono ricompensati in denaro (pagano gli sponsor e le quote di iscrizione).
Insomma, leggero e positivo.
Come nelle altre due, anche la terza stagione si conclude con la promessa di rivedersi presto, foriera di una successiva, però sono ormai trascorsi quattro anni... Ma non si sa mai. :)
Dulcis in fundo, noto che wikipedia non riporta un episodio speciale della terza stagione, riservato a chi preordinava il set DVD o BR. Comunque nulla aggiunge, trattandosi di un quarto d'ora di fanservice nei bagni femminili e una serie di gravure talk (immagini statiche in pan, con il personaggio che parla, tra cui una chicca finale negli spogliatoi maschili per le fan). :D
In pratica, la vera chiusura.
Apportiamo questa piccola modifica a wikipedia ;)
Riguardo i temi di fondo, quello della prima stagione riguarda l'antico dilemma sulla possibilità di cambiare il destino conoscendo il futuro. Ad esempio, nella canzone Samarcanda di Roberto Vecchioni, il protagonista incontra la Morte e cerca di fuggire lontano, solo per poi scoprire che lei l'attendeva lì e se non si affrettava rischiava di mancare l'appuntamento :D
Vedi ad es. https://www.queryonline.it/2016/10/19/il-trillo-del-diavolo-samarcanda/ da cui cito:
«Nel corso del tempo la storiella è stata ripresa da diversi autori per riflettere sul tema dei “presagi” e dell’ineluttabilità del destino: se si dispone di una profezia, si può usarla per cambiare la sorte? Oppure il destino è qualcosa di segnato, che non è possibile cambiare?»
Mentre all'inizio la base di tutto c'è l'abilità atletica, poi passa in secondo piano e si passa a scontri di forza e potenziamenti alla Dragon Ball :D
Nella seconda stagione, per aggiungere Rebecca nel ruolino di Eroe (Eroina) si apre alle sue skill da videogiocatrice. Purtroppo la cosa non viene approfondita, anzi, una volta introdotta viene messa nel dimenticatoio: in pratica un giustificativo e morta lì.
La terza stagione prende una piega decisamente ecologista, con accenni più o meno espliciti ad equilibrio, sostenibilità e rispetto della natura.
Trivia.
Nell'avventura conclusiva della terza stagione, abbiamo un rimaneggiamento della Sirenetta di Andersen, con il personaggio di Aria (la quale riprende Ariel), idol del Popolo del Cielo (in pratica sirene) che desidera visitare il mondo degli umani (e relativo principe), perde la voce e cammina con difficoltà :D
venerdì 12 aprile 2019
Hayate no gotoku! (ハヤテのごとく!)
https://it.wikipedia.org/wiki/Hayate_no_gotoku!
Hayate no gotoku! (ハヤテのごとく!) - Come una ventata improvvisa - commedia, commedia, commedia
Commedia e parodia, ma non solo, come vedremo.
Nella prima stagione c'è un'enormità di citazioni e gag, tra cui la ricorrente rottura della quarta parete, con i personaggi che salutano il pubblico e cose del genere, autoriferimenti all'anime, gli autori che vi compaiono come personaggi (Nabeshin come coprotagonista, ma chissà quanti come NPC che passano dietro) eccetera. Una cosa davvero travolgente, tanto che si rischia la distrazione continua ^_^;;
Si possono osservare delle incongruenze tra la prima e la seconda stagione (ad es. due diversi "primo viaggio in treno", con le stesse gag), ma se si legge in giro si scopre che la prima stagione dall'episodio 20 in poi è anime original, ossia non segue il manga, mentre la seconda sì, innestandosi quindi in quello stesso punto. Due universi paralleli, insomma :D
Poi c'è uno stacco da paura, immagino copribile dal manga (che non ho guardato... 52 volumi per grossomodo 570 (cinquecento70) capitoli... 0_O; ), con personaggi e situazioni mai introdotti e appena accennati in qualche mezzo flashback... Pure la magione è totalmente trasformata, senza spiegazioni... Non il massimo della fruibilità.
L'altra grossa variazione è nel chara design, che già nel film che inaugura il nuovo filone è una cosa traumatica. :D
Nella terza stagione c'è giusto un episodio dedicato agli otaku, praticamente uno special, per il resto è una storia fantasy.
La quarta stagione, "Cuties", cambia di nuovo puntando al genere harem, con ogni episodio dedicato a una o più ragazze, con loro presentazione iniziale e sigla finale ad hoc.
Nel decennale, gli ultimi tre OVA ritornano al genere commedia e parodia.
Insomma, un progetto multiforme, non so se per inseguire il pubblico nelle sue mode e preferenze o per un qualche intento esplorativo dei generi o che so io.
Spassoso in certi tratti, in (alcuni) altri tedioso, ne è valsa comunque la pena :D
Tra le cose secondarie, apprezzabili le sigle (KOTOKO FTW) e la voce narrante fuori campo, che fa pure una quantità di ruoli secondari, grazie a Norio Wakamoto.
Trivia.
Specie nella prime parti della prima stagione, ci sono citazioni pop e otaku ovunque, sarebbe troppo lungo anche solo tentare di elencarle :D
Giusto qualche esempio.
Moltissimi anime, ad es. il grembiule di Kyoko Otonashi, di Maison Ikkoku.
Parecchie console per videogame, vecchie e nuove, tipo la Famicom (Family Computer), che qui diventa Anal Computer ^_^;;;; (cosa andate a pensare, è ovviamente l'abbreviazione di Analogic :D ) Forse perché concorrente della Samy/Somy? :D
Tra le nuove, la PFP è molto presente :D
Questa è a tutti gli effetti una Sony HDR-PJ10 HD Handycam Camcorder
Un tuffo nel passato con il Samy Malkman... ;) (uno dei millemila modellli? :D )
... e un anonimo concorrente :D
Per l'era del MiniDisc, un Somy MD Wallman (Sony MZ-RH1 Hi-MD Walkman)
Per concludere, nell'episodio 35 l'insegnante di un corso di cucina per dolci si chiama Grazie (グラッチェ) Maki :) Nel dialogo c'è un pacchiano gioco di parole :D
Giusto per esagerare, la titolare del nome :D
Hayate no gotoku! (ハヤテのごとく!) - Come una ventata improvvisa - commedia, commedia, commedia
Commedia e parodia, ma non solo, come vedremo.
Nella prima stagione c'è un'enormità di citazioni e gag, tra cui la ricorrente rottura della quarta parete, con i personaggi che salutano il pubblico e cose del genere, autoriferimenti all'anime, gli autori che vi compaiono come personaggi (Nabeshin come coprotagonista, ma chissà quanti come NPC che passano dietro) eccetera. Una cosa davvero travolgente, tanto che si rischia la distrazione continua ^_^;;
Si possono osservare delle incongruenze tra la prima e la seconda stagione (ad es. due diversi "primo viaggio in treno", con le stesse gag), ma se si legge in giro si scopre che la prima stagione dall'episodio 20 in poi è anime original, ossia non segue il manga, mentre la seconda sì, innestandosi quindi in quello stesso punto. Due universi paralleli, insomma :D
Poi c'è uno stacco da paura, immagino copribile dal manga (che non ho guardato... 52 volumi per grossomodo 570 (cinquecento70) capitoli... 0_O; ), con personaggi e situazioni mai introdotti e appena accennati in qualche mezzo flashback... Pure la magione è totalmente trasformata, senza spiegazioni... Non il massimo della fruibilità.
L'altra grossa variazione è nel chara design, che già nel film che inaugura il nuovo filone è una cosa traumatica. :D
Nella terza stagione c'è giusto un episodio dedicato agli otaku, praticamente uno special, per il resto è una storia fantasy.
La quarta stagione, "Cuties", cambia di nuovo puntando al genere harem, con ogni episodio dedicato a una o più ragazze, con loro presentazione iniziale e sigla finale ad hoc.
Nel decennale, gli ultimi tre OVA ritornano al genere commedia e parodia.
Insomma, un progetto multiforme, non so se per inseguire il pubblico nelle sue mode e preferenze o per un qualche intento esplorativo dei generi o che so io.
Spassoso in certi tratti, in (alcuni) altri tedioso, ne è valsa comunque la pena :D
Tra le cose secondarie, apprezzabili le sigle (KOTOKO FTW) e la voce narrante fuori campo, che fa pure una quantità di ruoli secondari, grazie a Norio Wakamoto.
Dimenticavo: ci sarebbe pure un drama taiwanese, Xuan Feng Guan Jia (旋風管家) (mi pare traducibile in Il Maggiordomo Ciclonico), ma mi sono arreso dopo pochi minuti... Magari in futuro (ma magari anche no :D )
Specie nella prime parti della prima stagione, ci sono citazioni pop e otaku ovunque, sarebbe troppo lungo anche solo tentare di elencarle :D
Giusto qualche esempio.
Moltissimi anime, ad es. il grembiule di Kyoko Otonashi, di Maison Ikkoku.
Parecchie console per videogame, vecchie e nuove, tipo la Famicom (Family Computer), che qui diventa Anal Computer ^_^;;;; (cosa andate a pensare, è ovviamente l'abbreviazione di Analogic :D ) Forse perché concorrente della Samy/Somy? :D
Tra le nuove, la PFP è molto presente :D
Questa è a tutti gli effetti una Sony HDR-PJ10 HD Handycam Camcorder
Un tuffo nel passato con il Samy Malkman... ;) (uno dei millemila modellli? :D )
... e un anonimo concorrente :D
Per l'era del MiniDisc, un Somy MD Wallman (Sony MZ-RH1 Hi-MD Walkman)
Per concludere, nell'episodio 35 l'insegnante di un corso di cucina per dolci si chiama Grazie (グラッチェ) Maki :) Nel dialogo c'è un pacchiano gioco di parole :D
Giusto per esagerare, la titolare del nome :D
mercoledì 3 aprile 2019
Ore ga ojō-sama gakkō ni "shomin sample" toshite rachirareta ken (俺がお嬢様学校に「庶民サンプル」として拉致られた件)
https://it.wikipedia.org/wiki/Shomin_Sample
Ore ga ojō-sama gakkō ni "shomin sample" toshite rachirareta ken (俺がお嬢様学校に「庶民サンプル」として拉致られた件) - Come fui rapito da una scuola per signorine per essere usato come "esemplare di persona comune" - commedia sentimentale
L'idea di partenza è carina, ma la realizzazione è... diciamo sporadicamente azzeccata :D
Diciamo che è solo una scusa per ambientare una variante del genere harem, il che è un po' uno spreco, si poteva fare di meglio, in tal senso.
Tuttavia, il meglio lo dà proprio quando focalizza sui rapporti interpersonali, quindi non posso dire che la scelta non sia accurata... ^_^;
Dopo una prima metà non proprio memorabile, migliora nella seconda, anche se in modo discontinuo, con delle punte notevoli che risaltano qua e là.
Una chicca assoluta è il pezzetto che segue la sigla finale dell'episodio 7, davvero divertente. :)
Un mezzo episodio che ho trovato ben riuscito è il nono, quello della visita al laboratorio. Perché mezzo? Perché quella parte è la seconda metà :D
Insomma, poteva esser meglio, ma comunque non delude. C'è da dire che probabilmente c'è molto di cultura locale che non trova risonanza con me, quindi facile che molta parte sia su un piano troppo diverso perché possa apprezzarla.
Ad es. tutto il discorso del "Gets", nonostante venga spiegato nel dettaglio, non mi dice granché :D
BTW, Kujō best girl ;)
Trivia.
Ecco una bella "Shomy ESViva" "Enjoy Station" :)
Ogni riferimento è puramente casuale :D
Altra console portatile; questa si "ispira" alla New Nintendo 3DS (forse XL), a giudicare dai fori per l'audio e allo stick tondo in alto a sinistra.
Questa è davvero carina: trattasi di smartphone con logo un'ananas... che in inglese fa pineapple... ;)
Ore ga ojō-sama gakkō ni "shomin sample" toshite rachirareta ken (俺がお嬢様学校に「庶民サンプル」として拉致られた件) - Come fui rapito da una scuola per signorine per essere usato come "esemplare di persona comune" - commedia sentimentale
L'idea di partenza è carina, ma la realizzazione è... diciamo sporadicamente azzeccata :D
Diciamo che è solo una scusa per ambientare una variante del genere harem, il che è un po' uno spreco, si poteva fare di meglio, in tal senso.
Tuttavia, il meglio lo dà proprio quando focalizza sui rapporti interpersonali, quindi non posso dire che la scelta non sia accurata... ^_^;
Dopo una prima metà non proprio memorabile, migliora nella seconda, anche se in modo discontinuo, con delle punte notevoli che risaltano qua e là.
Una chicca assoluta è il pezzetto che segue la sigla finale dell'episodio 7, davvero divertente. :)
Un mezzo episodio che ho trovato ben riuscito è il nono, quello della visita al laboratorio. Perché mezzo? Perché quella parte è la seconda metà :D
Insomma, poteva esser meglio, ma comunque non delude. C'è da dire che probabilmente c'è molto di cultura locale che non trova risonanza con me, quindi facile che molta parte sia su un piano troppo diverso perché possa apprezzarla.
Ad es. tutto il discorso del "Gets", nonostante venga spiegato nel dettaglio, non mi dice granché :D
BTW, Kujō best girl ;)
Trivia.
Ogni riferimento è puramente casuale :D
Questa è davvero carina: trattasi di smartphone con logo un'ananas... che in inglese fa pineapple... ;)
martedì 2 aprile 2019
Trinity Seven: shichi-nin no masho tsukai (トリニティセブン 7人の魔書使い)
https://it.wikipedia.org/wiki/Trinity_Seven
Trinity Seven: shichi-nin no masho tsukai (トリニティセブン 7人の魔書使い) - Trinity Seven: le sette dominatrici dei libri magici - magia, harem, azione, commedia
La serie è interessante per l'uso della CG, che rende sì i movimenti legnosi ma qui è usata con abbastanza saggezza da infastidire il meno possibile. Anzi, come tratto distintivo può essere intrigante.
L'altro fattore è il filone umoristico, una sequenza di battute rendono bene l'idea di complicità tra i protagonisti (o meglio, trattandosi di harem, del protagonista con le comprimarie :D ). Davvero divertente :)
Se si vuole mantenere un'impressione positiva, bisogna limitarsi alla serie; l'OVA è un po' banale e al termine apre a un seguito che ancora non si è concretizzato.
Pure i due film sono lontanucci dallo spirito scanzonato della serie (a parte qualche momento qua e là). Anche il primo apre a un seguito (che ancora non si è concretizzato), mentre il secondo rimane silenzioso; ci avranno rinunciato? :D
Vabbè, comunque se guardiamo la sequenza temporale, tra un paio d'anni magari esce una seconda stagione. Ma se lo spirito segue la curva tendenziale, non so se ci sarà qualcosa di valido o se sarà appiattito sull'orizzonte del genere :D
wikipedia è a corto dei due film, magari provo ad aggiungerli ;)
Trinity Seven: shichi-nin no masho tsukai (トリニティセブン 7人の魔書使い) - Trinity Seven: le sette dominatrici dei libri magici - magia, harem, azione, commedia
La serie è interessante per l'uso della CG, che rende sì i movimenti legnosi ma qui è usata con abbastanza saggezza da infastidire il meno possibile. Anzi, come tratto distintivo può essere intrigante.
L'altro fattore è il filone umoristico, una sequenza di battute rendono bene l'idea di complicità tra i protagonisti (o meglio, trattandosi di harem, del protagonista con le comprimarie :D ). Davvero divertente :)
Se si vuole mantenere un'impressione positiva, bisogna limitarsi alla serie; l'OVA è un po' banale e al termine apre a un seguito che ancora non si è concretizzato.
Pure i due film sono lontanucci dallo spirito scanzonato della serie (a parte qualche momento qua e là). Anche il primo apre a un seguito (che ancora non si è concretizzato), mentre il secondo rimane silenzioso; ci avranno rinunciato? :D
Vabbè, comunque se guardiamo la sequenza temporale, tra un paio d'anni magari esce una seconda stagione. Ma se lo spirito segue la curva tendenziale, non so se ci sarà qualcosa di valido o se sarà appiattito sull'orizzonte del genere :D
wikipedia è a corto dei due film, magari provo ad aggiungerli ;)
lunedì 1 aprile 2019
Mahōka kōkō no rettōsei (魔法科高校の劣等生)
https://it.wikipedia.org/wiki/Mah%C5%8Dka_k%C5%8Dk%C5%8D_no_rett%C5%8Dsei
Mahōka kōkō no rettōsei (魔法科高校の劣等生) - L'irregolare alla scuola superiore di magia - fantasy/fantascienza, azione
Qualità ottima, molto ben realizzato.
La storia procede per archi, purtroppo un po' troppo simili tra loro.
L'altro grosso difetto è che il protagonista è praticamente invincibile, in pratica un semidio se non una divinità a tutti gli effetti pratici :D
Il tema portante sottostante riguarda il potere e la responsabilità che ne consegue: la società è molto strutturata e autoritativa, ma il privilegio si accompagna a un forte senso del dovere, un noblesse oblige, un giri.
Verso la fine ci sono parecchie baggianate che prendono a calci la sospensione dell'incredulità, fin quasi a tradire il patto con lo spettatore. Ma forse la cosa è dovuta al target prescelto...
wikipedia non riporta il film, magari ce lo aggiungo. :D
Mahōka kōkō no rettōsei (魔法科高校の劣等生) - L'irregolare alla scuola superiore di magia - fantasy/fantascienza, azione
Qualità ottima, molto ben realizzato.
La storia procede per archi, purtroppo un po' troppo simili tra loro.
L'altro grosso difetto è che il protagonista è praticamente invincibile, in pratica un semidio se non una divinità a tutti gli effetti pratici :D
Il tema portante sottostante riguarda il potere e la responsabilità che ne consegue: la società è molto strutturata e autoritativa, ma il privilegio si accompagna a un forte senso del dovere, un noblesse oblige, un giri.
Verso la fine ci sono parecchie baggianate che prendono a calci la sospensione dell'incredulità, fin quasi a tradire il patto con lo spettatore. Ma forse la cosa è dovuta al target prescelto...
wikipedia non riporta il film, magari ce lo aggiungo. :D
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